domenica 31 ottobre 2010

cosa succede se non pago l'Inps per la badante?

la badante che tuttora lavora da me non aveva i pagamenti Inps regolari per il precedente datore di lavoro. Ho rischiato di assumere una clandestina. Siamo andati all'Inps e per quel che ho capito, l'Inps si limitava a segnalarlo allo Sportello unico dell'Immigrazione, che per riconfermare il permesso di soggiorno (lavoratori extracomunitari) pare si limiti a chiedere gli ultimi tre bollettini Inps pagati. Con tutte le assunzioni fasulle che ci sono in giro è il minimo che possano fare. L'Inps, di sua iniziativa, non fa nulla, perchè senza una denuncia del lavoratore non si muove. Quindi apparentemente non succederebbe nulla se uno non paga l'Inps ... fatte salvo le eventuali vertenze che poi il lavoratore fa a fine rapporto e allora se non paga il datore di lavoro per decesso è possibile che l'Inps riesca a mettere le mani sui suoi averi pregressi.
P.S.
Con le ultime modalità di assunzione con un unico modello tutti gli uffici competenti vengono interessati, nel caso specifico anche l'INAIL ... c'è da chiedersi in caso di infortunio grave della badante, quanti soldi costerebbero quei bollettini non versati. Le cucine, i bagni, le case in genere, non hanno mai tutte le sicurezze di una grande industria e gli infortuni sono sempre in agguato ... anche per stress.

badante: schiava o figlia?

Solo i nobili sanno avere servitù e giusto distacco. La badante ha già una sua famiglia.
La badante può licenziarsi in tronco (perdendo il preavviso).
Quindi?
Dipendente, dipendente, dipendente.

Perchè non trovo badanti italiane?

E' solo una questione di tempo. Non c'è denaro che compri il tempo. Per fare la badante (quasi sempre convivente) ad anziano non autosufficiente, occorre essere alla disperazione più nera o avere una forte motivazione. Avere nell'immediato bisogno di soldi, per se e per la propria famiglia, per comprare una casa o far studiare i figli. La badante straniera arriva in Italia e prende dagli 800 ai 1200 euro netti, vitto e alloggio compresi, magari in nero così si evita le tasse (ma non prende ferie, TFR, tredicesima e altri vantaggi). Qui, una donna polacca prende tre volte quello che il marito prende in fabbrica lavorando su turni.
Un'italiana non riuscirebbe a resistere, perchè i suoi affetti, sarebbero troppo vicini per poter stare sempre così lontani. Badanti con anni di esperienza in queste condizioni sono introvabili. Lo stato dovrebbe metterci una pezza, permettendo non solo 2 badanti per assistito, ma defiscalizzando le assunzioni. Avrebbe tutto da guadagnarci dando lavoro a italiane. Gli italiani risparmiosi stanno travasando i propri risparmi sull'estero. Chi porta i soldi all'estero li spenderà là e in Italia non si riuscirà più a vendere, quindi a produrre, quindi a non aver soldi per comprare e pagare in futuro nuove badanti.

L'anziano non autosufficiente in casa, cambia la vita?

Si, perchè viene meno la vita di chi assiste per rendere vivibile la giornata di chi è assistito. Spesso occorre attrezzare la casa, trasformarla da residenziale in ospedaliera. Mia nonna non richiedeva attrezzature particolari ma aveva due figlie in casa ed è tutto un altro paio di braccia.

corso base per badanti

basta un po' d'occhio, un elenco delle medicine, una lista menù per una settimana e un foglio dove annotare quando l'anziano si libera delle scorie della digestione, un pò di pulizia, orari fissi, doccia settimanale. Così l'anziano sa di essere seguito il minimo sindacale. Un sorriso di tanto in tanto, una parola detta e 5 parole  dell'anziano ascoltate con un attenzione minima. Credo di aver finito il corso per esperte badanti professionali..

cosa si chiede di fare ad una badante?

PAS
Pazienza, amore, sorriso.
Lo so, è impossibile. Non ci riesce un figlio perchè dovrebbe riuscirci una estranea? Perchè è un lavoro che pagherà sempre di più le più brave. Un lavoro sempre più richiesto in Italia con una popolazione di senza figli.
Sostanzialmente la badante è quella stampella che permette all'assistito di fare quelle cose che faceva quando era autosufficiente ... purtroppo anche pulirsi quando c'è sporco nell'intimità.

sabato 30 ottobre 2010

meglio la badante o la casa di riposo

Non si possono confrontare le due cose perchè sono lontanissime fra di loro.
La casa di riposo è un calcolo contabile si "consegna" il vecchio a una struttura, si pianifica un bonifico mensile e se si vuole si può partire per una crociera, lasciando a qualcuno disposizioni per l'eventuale funerale. Nella mia zona, con 1.450,00 euro mese, si trovano sistemazioni più che dignitose.
La badante è un conto aperto continuo. Non si ha pace, le feste, le ferie e tutti i sabati e le domeniche. Quando c'è un problema la badante telefona a noi (e a chi altrimenti). Quando uno crede di aver quantificato la spesa c'è Inps, patronato, ferie, permessi, corsi, TFR, malattia, vitto, alloggio decente ecc.. Una piaga da decubito che non si chiude mai, ma l'anziano è a casa sua ed è tutto un altro vivere ... e morire? c'è sempre tempo!

venerdì 29 ottobre 2010

chi controlla il permesso di soggiorno della badante?

Lo deve controllare il datore di lavoro, che dovrebbe anche preoccuparsi che la badante faccia tutti i passi necessari per mantenerlo valido, per non trovarsi in casa da un giorno all'altro una clandestina.
La badante ha un tesserino di plastica rilasciato dal SUI (sportello unico d'immigrazione aggregato alla Prefettura) oppure in attesa che gli arrivi deve avere un bollettino in tasca pagato con la richiesta di permesso o di rinnovo. E' bene che la badante abbia anche carta d'identità italiana (rilasciata dal suo comune di residenza) e il tesserino sanitario (rilasciato dall'ASL di zona). Per ogni operazione in moneta, la badante ha bisogno del suo codice fiscale italiano.

come posso pagare una badante se non ho i soldi?

Mi ero proposto di non fare corsi per ladri. Apparentemente sembrerebbe una comanda con un unica soluzione: "Far da se", ma certe volte non si può nemmeno quello. L'unica strada percorribile è andare dall'assistente sociale che ogni comune ha e farsi spiegare quali sono gli aiuti pubblici che si possono ottenere. Ogni comune stanzia soldi per famiglie in difficoltà. L'alternativa è la casa di riposo a carico della comunità quando l'assistito e ripulito di tutti i suoi averi. Per strada non resta quasi nessuno se ci si da un po' da fare. Ci sono tante associazioni di volontariato che possono dare qualche ora di aiuto, ma se fosse così automatico, e ai nostri vecchi pensassero sempre gli altri, non ci sarebbero più o meno 6 milioni di badanti pronte a rinfoltire il territorio entro i prossimi 10 anni (così dicono).

Una badante può lavorare giorno e notte?

E quando dorme? Anche in miniera si fanno i turni. La badante convivente a 54 ore massimo fa 10 ore al giorno di lavoro, 2 di libera uscita, e 11 consecutive di riposo che però sono anche di presenza (in casa) passiva (cioè c'è ma non si vede). Avanzerebbe un ora, forse per mangiare o per i bisogni fisiologici (anche quelle che vengono dalla Moldavia dicono che li fanno). Se si ha la necessità di assistenza continuativa anche di notte se ne deve per forza assumere un altra. Solo in casi eccezionali e saltuari, si può chiedere alla badante di giorno di intervenire. Alcune sigle sindacali optano per massimo due levate da 10 minuti a notte (ma va considerata l'eccezionalità dell'evento). Tutte le notti non si può pretendere.

Quante ore libere ha la badante di Domenica?

Domenica libera, vuol dire 24 ore, ma non solo.
La badante convivente lavora 4 ore il Sabato (dalle 8 a mezzogiorno) poi è libera di uscire e rientrare il Lunedì mattino successivo alle ore 8. La badante, ognuno degli altri 5 giorni (dal Lunedì al Venerdi compresi), ha diritto a due ore di "libera uscita" che possono, concordandolo, essere eccezionalmente accumulate a seconda delle esigenze in una o più giornate (in sostanza sono altre 10 ore libere alla settimana).

quanto può durare il periodo di prova?

Da 8 a 30 giorni massimo. (30 giorni per le categorie con mansioni di maggior responsabilità e maggior competenza). In questo periodo entrambi le parti possono recedere dal contratto senza nessun preavviso. Ogni spettanza accessoria va pagata come se il rapporto fosse di regolare assunzione.

cosa succede quando la morte dell'assistito è nel periodo di prova?

Destino o sfortuna? La cosa certa è che nel periodo di prova o nel periodo di regolare assunzione il rapporto di lavoro finisce per il venir meno di una delle due parti. Il periodo di prova (salvo diverso accordo) dura 8 giorni e per le categorie di grande responsabilità 30 giorni (livello D e D super). Durante il periodo di prova non c'è nessun obbligo da entrambi le parti di riconferma o di preavviso. Quindi il rapporto può essere interrotto all'istante, da una delle due parti. Ovviamente tutte le spettanze vanno pagate compresi tutti i trattamenti come se fosse in atto una regolare assunzione, cioè maturano TFR, anzianità, ferie ecc.

le tasse e i bollettini Inps sono diverse per una badante straniera?

Le tasse si applicano sul reddito e non sulla nazionalità. Stesso discorso vale per i bollettini Inps. E' tutto uguale. Chi produce reddito in Italia e ha residenza in Italia (quindi badante con permesso di soggiorno) paga in Italia.

si può assumere una badante in cambio dell'alloggio gratuito

Non esiste contratto che preveda una condizione del genere. Questo è lavoro nero.

Si può prendere una badante alla pari?

L'idea è geniale ma occorre che la badante abbia una gran fame per accettare. Se è extracomunitaria non risolve nemmeno il suo primo problema, quello del permesso di soggiorno che viene rilasciato solo a chi è regolarmente assunto.

si può licenziare un lavoratore in ferie?

si, se è in nero (ma perchè dovrebbe avere anche le ferie allora?). Ci vuole un giustificato motivo e poichè il lavoratore deve firmare il licenziamento mi pare improbabile l'azione vada a buon fine senza che il lavoratore non apra una vertenza. Succederebbe nulla se assunti in una fabbrica, al ritorno delle ferie, ci si trovasse licenziati senza motivo?
In realtà si può i lavoratori domestici sono in deroga a qualsiasi regola però, il licenziamento (più preavviso) vale dal momento che il lavoratore riceve la lettera di licenziamento cioè probabilmente dal giorno di rientro dalle ferie.

giovedì 28 ottobre 2010

quanto costano i corsi per badanti?

Quelli ufficiali per assistenti famigliari sono gratuiti? Intendo i corsi soliti di base e non altri più professionali tipo OSS, ASA, ecc.. Li organizzano comuni o organizzazioni che già ricevono contributi dalla regione.
Altri corsi potrebbero anche essere migliori ma non hanno alcun valore (già questi a mio avviso valgono poco, ma sono meglio di niente)

che documenti servono per assumere una badante?

Il problema non è come averli ma come compilarli, come tenerli in ordine e alle giuste scadenza fare i giusti passi.
A Milan dighèn: "ofelè fa el to mestè" (A Milano dicono "fornaio fai il tuo mestiere").
E' una raccomandazione! Le leggi ogni tanto hanno aggiunte o piccole varianti, i numeri cambiano e anche le scadenze, rincorrere tutte queste cose diventa un logorio della vita moderna, e chi ha un anziano sulle spalle è meglio si dedichi all'infermieristica piuttosto che alla "burocrotica" (scienza che sto sviluppando per difendermi dalla burocrazia). Conviene appoggiarsi a un "ufficio badanti". Ce n'è uno in ogni sede sindacale, nei patronati o nelle associazioni di categoria, dove quasi tutti, per un motivo o per l'altro, si va già per altre cose, e lasciar fare tutto a loro. Si pagano 150 euro per l'assunzione e altri 150 euro anno per le buste paga e per la compilazione dei bollettini Inps. Chi proprio adora il bricolage può leggere tutto cliccando su modelli unificati (si chiamano unificati perchè li si manda ad un ente e poi l'informatizzazione degli uffici fa il resto, perchè tutti gli enti di competenza lo sappiano). Si possono scaricare da qui i moduli governativi e da qui il modo per vederli in Word o con Excel

mercoledì 27 ottobre 2010

ci sono sussidi o aiuti per chi assume una badante?

ci sono aiuti per chi si tiene in casa l'anziano ritardando il più possiblile il suo definitivo ricovero in una struttura sanitaria. C'è un assegno di invalidità per chi ha gravi handicap, ma poi ogni comune ha forme di assistenza per famiglie bisognose o famiglie con un invalido 100% che assumono (con regolare contratto) una badante e hanno un ISEE non superiore o di circa 15mila euro. (L'Isee è un indicatore economico che permette di calcolare la "ricchezza" della famiglia in base al numero dei componenti, al reddito e al patrimonio mobiliare e immobiliare).
Dalle mie parti c'è l' Azienda Sociale Cremona che consorzia una quarantina di comuni, ma in ogni parte d'Italia i comuni stanziano fondi in aiuto agli anziani. Esistono "Buoni Badanti".

chi ha due o più cud su quale paga le tasse?

Si fa il modello Unico per la denuncia dei redditi e si mettono assieme tutti i CUD (dichiarazioni sostitutive CUD)

si può licenziare una badante in malattia?

dipende dall'anzianità e dall'ultima malattia fatta. Per esempio superato il periodo di prova per i primi sei mesi il posto è conservato per dieci giorni di malattia. da 6 mesi a 2 anni per 45 giorni di malattia. Oltre i due anni per 180 giorni di calendario complessivi (dal 1 Gennaio al 31 Dicembre)

posso obbligare l'anziano ad accettare la badante?

sarebbe meglio cercare la collaborazione dell'anziano, ma nessuno può obbligare nessuno a far niente.
L'esempio classico è che nessuno può obbligare un altro a vivere. Se l'anziano arriva in ospedale e chiede di non essere curato nessuno può somministrargli a forza dei medicinali, e i medici riempiono pagine sottolineando questo desiderio del paziente per lavarsene le mani. Il malato che rifiuta il cibo è un classico per togliere il disturbo.
A questo punto però nemmeno l'anziano può imporre alla sua famiglia di assisterlo in ogni suo volere. Quindi interviene il medico di base (quando sollecitato a farlo) e l'assistente sociale e si trova una sistemazione alle cose che solitamente è una casa di cura prima (se in grave stato di disagio) e successivamente si passa in RSA. Se l'anziano vuole starsene a casa e si ravvede la possibilità di farlo il medico può anche proporre una temporanea assistenza domiciliare infermieristica.

martedì 26 ottobre 2010

esiste una tabella delle paghe delle badanti?

certo, anche se nel contratto collettivo non c'è una vera e propria tabella, ma livelli e classi, dalle quali desumere una tabella che dipende dalle mansioni, dalla convivenza, dall'autosufficienza dell'assistito, dalle ore di lavoro, notte, giorno ecc.
le variante sono tante, ma la più comune è la CS da 885,10 euro mese per 54 ore settimanali. Convivente che assiste un non autosufficiente
Comunque per farsi subito un'idea si può cliccare qui su paga badante.
Va tenuto conto che non c'è un solo contratto ufficiale, ma ce ne sono diversi, a seconda delle sigle sindacali che hanno controfirmato l'accordo. I vari contratti differiscono solo in piccoli dettegli, uno per esempio è la percentuale della paga ordinaria da pagare durante i primi giorni di malattia della badante.

quando l'anziano non accetta la badante?

Non conosco anziano che accetti una persona estranea in casa sua senza pensare che sia li per rubargli tutto, ma conosco persone disponibili che sanno farsi accettare e ispirano fiducia. Una persona, anche in punto di morte, non accetta di separarsi dalle sue cose terrene, figuriamoci se accetta un'estranea che può sottrargli cose anche (di nessun valore) ma care ed affettive. All'inizio bisogna passarci settimane assieme (per me ha funzionato così). Cioè l'anziano, accetta un passaggio graduale delle mansioni dal parente abituale che lo assiste alla badante. Cambi dall'oggi al domani senza coinvolgere nelle scelte anche l'anziano sono troppo traumatiche per tutti e alla fine finiscono sempre male.
Ci ho passato mesi per portare in casa una badante e altri mesi per il passaggio del testimone. da allora è passato quasi un anno e mezzo.
(è sempre la stessa badante).
I caratteri delle persone devono essere compatibili anche nei piccoli screzi.

quando l'assistito muore chi paga la badante?

Il lavoro della badante è come quello di chi si fa assumere in un'azienda prossima alla chiusura definitiva.
Se uno non ha nient'altro da fare è un po' costretto ad accettare quel che capita se vuol mangiare. Potendo scegliere, è sempre bene sapere prima chi paga la busta paga. Generalmente l'assistito non è in grado di seguire la pratica di assunzione. C'è un parente che fa da intermediario fra la badante da assumere e l'anziano da assistere.
Alla morte dell'anziano la badante si rivale per tutte le sue spettanze sui parenti o sulle sostanze rimaste di proprietà dell'anziano

la badante assunta in nero ha diritto alle feste e alla tredicesima?

La badante in nero NON è assunta.
Non esiste su nessuna scrittura, quindi non esiste nemmeno come persona e quindi nessun diritto.

qual'è la differenza fra una badante convivente e una non convivente

La convivenza!
La badante convivente mangia e dorme presso l'assistito )presso il quale, lavora ma è anche ospite, con una regolare dichiarazione al comune dove abita l'assistito.
La NON convivente fa un certo numero di ore (solitamente meno di 25 la settimana) e poi torna a casa propria a mangiare e a dormire e nella giornata può anche andare a lavorare a ore presso altri datori di lavoro.

cos'è una badante?

Adesso si chiama assistente famigliare, perchè assiste la persona nelle cose che prima riusciva a fare e adesso non riesce più per malattia, vecchiaia ecc.
Assiste la persona a lavarsi cambiarsi e fare le cose che si fanno ogni giorno nella vita.
Assiste la persona però se la persona non è in grado di accudire a se stessa difficilmente riuscirà a tenere in ordine la casa. Quindi la badante si prende cura di tutto quello che sta attorno alla persona, fa le pulizie di casa e cucina, delle volte va a fare la spesa, magari va dal medico a farsi fare le ricette e va in farmacia a prendere le medicine.
Assiste generalmente una persona anziana a vivere a casa sua anzichè andare in un ospizio.

lunedì 25 ottobre 2010

se il datore di lavoro muore chi licenzia la badante?

con la morte di uno dei due contraenti (badante, datore di lavoro assistito) il contratto è automaticamente estinto. Questo è un classico della risoluzione di questo tipo di lavoro con la morte dell'assistito che solitamente è anche datore di lavoro. La badante riceverà preavviso, e spettanze di licenziamento dagli eredi.

preavviso di licenziamento

dipende dall'anzianità.
se il datore di lavoro licenzia la badante per giusta causa (per motivi validi) può esserci il licenziamento in tronco senza preavviso (si rischia di dover poi dimostrare la giusta causa). Se il licenziamento non è motivato ed il rapporto di lavoro  è durato meno di cinque anni, il preavviso è di 15 giorni di calendario; se il lavoro è durato più di 5 anni , il preavviso e di 30 giorni di calendario. Se il preavviso lo da invece la badante i tempi si dimezzano. 7 giorni e mezzo e 15 giorni.
Se il rapporto di lavoro è inferiore alle 25 ore settimanali il conto si fa su due anni. Fino a due anni di anzianità il datore di lavoro deve dare un preavviso di 8 giorni; oltre 2 anni 15 giorni di calendario. se a licenziarsi è il lavoratore il preavviso diventa la metà (4 giorni di calendario e 7 giorni e mezzo).

cosa fare se la badante si ammala in casa?

chiamare il medico.
sembra una battuta ma non lo è. Il medico certifica la malattia, da una cura da fare e valuta se la salute o la malattia della badante è compatibile sonlo stato di salute della badante è compatibile con le scarse difese immunitarie dell'anziano assistito.
La badante comunque, in caso di malattia, ha diritto di rimanere nella casa dell'assistito.

cosa fare quando l'anziano non vuole la badante?

nessuno vuole stabilmente qualcuno in casa propria, vale per l'anziano e il bambino che aspetta la babysitter. Difficile trovare modo di convincere un anziano, soprattutto donna. La casa resta di dominio della donna e dividerlo con un altra donna potrebbe voler dire dividere il regno.
Bisogna mettere le persone davanti all'impossibilità di fare diversamente, il percorso è lungo ma se si ragiona in termini di coinvolgimento alla scelta è meglio quando è possibile. I parenti non aiutano mai e pongono le paure più improbabili soprattutto se hanno messo i propri genitori in un ospizio. Partendo dal presupposto che una italiana convivente è difficile da trovare, ci si può mettere a ragionare insieme sull'età e sulla nazionalità. Una donna preferisce una giovane perchè può comunque "amministrarla meglio", un uomo potrebbe preferire una donna più matura per non sentirsi in difficoltà nel momento del bisogno. Quello da far capire è che esiste una non autosufficienza e un aiuto in casa fa comodo per tutta la giornata. La compagnia fissa è sempre di aiuto all'accettazione di una persona comunque estranea. La libertà in casa propria poi è impagabile rispetto ad un ospizio dove si entra e non si esce più. E' fondamentale far capire all'anziano che non lo si stà scaricando in mano di uno sconosciuto ma si stanno vedendo un sacco di persone per scegliere quella più adatta che dovrà garantire una presenza fissa quando non potrà esserci quello della famiglia. L'anziano deve percepire l'arrivo della badante come un'assistenza in più, una sicurezza che comunque non lo priverà del supporto solito che gli si dava. La maggior attenzione nei suoi confronti gli farà più facilmente accettare un estraneo/a in casa propria.

con 885,10 euro quante ore deve fare una badante?

54 ore alla settimana.
10 ore ogni giorno, per 5 giorni, più 4 ore il Sabato (fino a mezzogiorno). Domenica libera. Con rientro il Lunedì alle ore 8. 
2 ore di libera uscita dal Lunedì al Venerdì.
E' il lavoro della badante convivente inquadramento livello CS, il più comunemente adottato per questo tipo di servizio.

come ci si difende dalle vertenze delle badanti?

La prima cosa da fare bisogna diventare esperti da ufficio del personale. Scegliere la badante bene. Questo è un lavoro che richiede da ambo le parti di molta collaborazione e di elasticità, ma resta sempre un lavoro e vale sempre la distinzione fra datore di lavoro e lavoratore. Ognuno dei due ha diritti e doveri nei confronti dell'altro. Vanno chiarite sempre (possibilmente subito) tutte le piccole beghe quotidiane. Deve esserci soddisfazione reciproca di paga e lavoro ben fatto.
Se il contratto è corretto e non vengono lese le parti di nessuno non c'è motivo ci siano alla fine vertenze. Basta firmare tutti gli accordi e tutti i pagamenti, per star meglio tutti.
Oggi, tante organizzazioni, aiutano ma soprattutto vivono dei problemi delle badanti quindi fare i furbi è sempre più difficile e alla fine costoso.

chi si prende cura dell'anziano incapace se i figli se ne fregano?

il tribunale, l'assistente sociale, i medici, partono denunce a raffica. L'anziano incapace è a carico dei parenti prossimi come nel matrimonio "finchè morte non li separi". Certe situazioni di degrado aumentano i "suicidi da digiuno" nelle case di riposo. Un vecchio, delle volte rifiuta il cibo perchè non vuole essere di peso alla famiglia rendendosi conto che su questa terra non ha più nulla da vedere o da fare (è un estremo atto d'amore) più sovente è rassegnazione sentendosi solo di peso ed emarginato dalla vita della famiglia, certe altre è di forte depressione vedendosi attorno troppa insofferenza.

La badante residente assieme all'assistito può farsi firmare il lascito della casa?

I testamenti vanno registrati e fatti davanti ad un notaio. Se l'assistito non ha figli comunque la proprietà passerebbe per legge ai fratelli e poi ai figli di questi. Un invalido con assistenza che lascia in morte tutto alla badante darebbe motivo di ampie discussioni e ricorsi in tribunale. Non è così facile. Diversa la situazione in caso di nessun parente prossimo reclamante.

La badante convivente dorme troppe ore, quante ne dovrebbe dormire?

Undici consecutive più due di libera uscita. Se l'assistito non ha necessità o ha necessità qualche volta durante la notte tutto va a buon senso e a compensazione. Le cose importanti sono che l'assistenza, le pulizie, i pasti, i medicinali alle ore prestabilite e una normale vigilanza siano correttamente prestate. 

La badante convivente può prendere la residenza presso l'assistito?

Si, pur restando separate le due famiglie anagrafiche, perchè questo non è un rapporto nè di parentela nè affettivo, ma di lavoro. Quindi pur avendo residenza nella stessa abitazione la famiglia della badante e quella dell'assistito restano separate. Non avrebbe senso per l'assistito, pagare una persona e poi avere la stessa persona accomunata nei propri redditi, perderebbe anche l'eventuale assegno integrativo o l'aiuto che molti comuni danno alle persone in difficoltà economica. Si pagherebbe tre volte: la badante, le tasse, e la perdita di un possibile sussidio.

la badante convivente può mettere sul campanello della porta anche il suo nome?

Non ne vedo problema. La badante assunta regolarmente deve avere un documento di ospitalità presentato al comune dove lavora, quindi tutti sanno che abita in quella casa come ospite per svolgere il lavoro di badante convivente

Il datore di lavoro deve assicurarsi per il dipendente che assume?

Si, dal Luglio 2010 l'assicurazione è obbligatoria. Serve alla badante, ma tutela anche il datore di lavoro in caso di infortunio grave o morte della badante. Nelle case e nelle cucine di tutte le case succedono i guai più seri.

chi paga la badante ricoverata in ospedale?

Il datore di lavoro. Dal Luglio 2010 è obbligatoria una assicurazione che eroga una indennità giornaliera a favore della badante per un periodo che dipende dalla sua anzianità di lavoro (cioè da quanto tempo lavora per lo stesso vecchietto)

la badante in ferie prende metà stipendio?

la badante in ferie prende lo stesso stipendio più l'indennità pasti e alloggio che ovviamente non consuma.

La badante può accumulare le ferie di due anni in un solo periodo?

Si. Per persone che abitano dall'altra parte della terra sarebbe difficile andare, tornare e restare qualche giorno a casa propria anche con una settimana di ferie. Per questo lavoro quindi c'è la possibilità di accumulare le ferie di due anni e goderle in un periodo unico (2 mesi) indipendentemente dalla reale residenza o nazionalità della badante.

chi paga le ferie alla badante?

il datore di lavoro

quando la badante va in ferie si può licenziare?

le ferie hanno ragione di essere chiamate tali quando un lavoratore è assunto. Nel frattempo si può assumere una nuova badante a tempo determinato cioè a scadenza, per un mese o due. Si possono assumere anche due badanti per un solo assistito.

domenica 24 ottobre 2010

perchè la badante paga le tasse e gli altri lavoratori no?

tutti pagano le tasse (o almeno dovrebbero pagarle) la differenza è che agli altri lavoratori glieli trattiene la ditta per la quale lavorano, mentre il datore di lavoro non trattiene nulla da versare al fisco.
Lo stipendio che prendono gli altri lavoratori è già "pulito" dalle tasse ogni mese. alle badanti invece lo stipendio viene dato al lordo delle tasse. Cioè ci devono pensare le badanti stesse a portare una volta all'anno le tasse all'agenzia delle entrate (il fisco, il posto dove si versano i soldi allo stato)

se la badante mangia oltre le tabelle del contratto deve rifondere l'assistito?

Non esistono tabelle su quanto e che cosa mangiare nel contratto. La badante dovrebbe poter mangiare quello che solitamente mangia e nella quantità che gli basta. Ovviamente la badante non può mangiare ostriche a pranzo brindando tutti i giorni con champagne. Si mangia quello che mangerebbe normalmente a casa sua o i piatti che sono in uso in zona per non dare all'assistito un menù esotico o troppo diverso da quello solito di sua abitudine.
Le quote pranzo e alloggio sono solo delle integrazioni che vanno corrisposte alla badante quando non è presente al lavoro per vari motivi. 

la badante può portarsi la mamma o il marito a vivere in casa con l'assistito?

No. Non è previsto dal contratto. Come ogni lavoro ci si va a farlo solo chi è assunto. Poi tutto è lasciato a trattativa privata, ma in quel caso anche la seconda persona andrebbe denunciata alle autorità competenti come ospite. Si rischia sempre la solita denuncia di "alloggio in nero", "ospitalità a clandestini" ecc.

Chi deve dare il CUD alla badante?

il CUD non è come il CUD di tutti gli altri lavoratori con elenco dei soldi dati o di quelli trattenuti. Nel caso di persone che lavorano alle dipendenze di altre persone non ci sono trattenute fatte dal datore di lavoro quindi viene consegnato solo una "Dichiarazione sostitutiva del modello CUD" che contiene solo la somma delle paghe mensili ricevute.
Per comodità la badante lo chiede al datore di lavoro che su richiesta è tenuto a consegnarglielo. La badante però non ha bisogno del CUD, perchè può benissimo portarsi in un sindacato sportello CAF le buste paga mensili e fare con quelle la denuncia dei redditi.

martedì 19 ottobre 2010

La badante licenziata può riprendersi i suoi vestiti?

La badante convivente licenziata, deve ricevere un preavviso di licenziamento, nel quale deve liberare di ogni sua cosa la stanza dove era ospitata durante la sua convivenza.

la badante in malattia può tornare alla sua residenza?

La badante in malattia, se richiesto dal datore di lavoro deve esibire un certificato medico quando è in malattia. La badante convivente in malattia, può stare sia presso l'assistito (dove solitamente lavora) o a casa sua (se ce l'ha in Italia).

un italiano può fare la badante?

travestendosi da donna si altrimenti può dichiararsi subito come il badante. Molti anziani maschi, si fidano (hanno più dimestichezza) più di un uomo che di una donna.

cos'è una vertenza?

quando due (badante e assistito) non vanno d'accordo si apre una lite (una vertenza) se non si risolve dai sindacati si va da un giudice di pace e magari si finisce in un processo con avvocati, sentenze e condanne.

la badante deve lavare il defunto?

La badante bada al vivo, quando la persona muore e lavoro delle pompe funebri

posso trattenere 1500 euro per l'affitto?

Non esiste proprio e poi si potrebbe anche chiedere un contributo pasti. Ci sono anche persone che riescono ad assumere persone alla pari a 12 ore di lavoro giorno. Lavoro in cambio di solo vitto, alloggio e domenica libera.
Se una persona ha bisogno vende anche i figli a rate, ma è una indecenza.

L'anziano ha pretese di ubbidienza?

Un anziano oggi (oltre 75 anni), ha vissuto presumibilmente la guerra. Non ha una netta idea di cosa sia una badante mentre invece sa cosa è una serva o una donna di servizio che una volta avevano i "padroni". Per lui ci sono molte probabilità che identifichi la badante non come persona di supporto ma come una persona che lavora in casa alla vecchia maniera ... servo padrone, quando non c'erano contratti msa solo ordini da rispettare.

La badante deve avere una stanza e una uscita indipendente?

Quelle cose le richiedono i comuni per stanze in affitto ma non è il caso di una badante convivente. La stanza è solo per la badante o si cerca di fare del proprio meglio in casa dell'assistito. I servizi sono raramente indipendenti, l'uscita indipendente proprio non è richiesta.

chi paga quando la badante rompe qualcosa?

fa parte del lavoro, chi va al mulino s'infarina come dire "chi lavora usa e può rompere le cose". Se non c'è volontarietà le spese sono a carico della casa (datore di lavoro). Non c'è regola, vale il buon senso.
Vale anche il detto chi rompe paga e i cocci sono suoi. Però solitamente fa parte delle spese accessorie del lavoro.

lunedì 18 ottobre 2010

e' possibile dedurre le spese della badante dalle tasse

solo il datore di lavoro può dedurle. Quindi se la badante è assunta dall'assistito e paga il figlio, solo l'anziano può detrarre le spese (se invalido certificato da un medico). se però il suo reddito è basso e nel suo CUD Inps alla voce Irpef c'è la parola ZERO non si può detrarre nulla a Nulla che si paga.
Può in quel caso assumere la badante un parente prossimo, con Irpef da pagare.

La badante in malattia può andare al lavoro?

Generalmente la badante si ammala o al lavoro o al rientro delle ferie. Se è in ferie ed è al Polo Nord, il conteggio delle ferie si ferma, la badante continua a restare al Polo Nord e il datore di lavoro paga il periodo di malattia. Se la badante si ammala al lavoro ed è convivente, che lavori o non lavori è sempre il datore di lavoro a pagarla. Certi contratti prevedono da Luglio 2010 a certe condizioni una piccola indennità (una diaria se la badante è ricoverata in ospedale, massimo per 20 giorni. ogni caso è un caso a se perchè conta l'anzianità e la degenza. Un infortunio e diverso da una maternità anche se entrambi possono certe volte ricondursi a un infortunio.

La badante può fare causa al suo datore di lavoro?

se è morto (come solitamente succede) no, ma può rivalersi sugli eredi per essere risarcita delle somme non percepite o dei trattamenti non "in regola" avuti. Praticamente le vertenze sono infinite, basta andare in un sindacato per capire, che se li c'è un "ufficio vertenze" un motivo deve pur esserci.

La badante lavora di notte?

Presso lo stesso datore di lavoro la badante lavora di giorno oppure lavora di notte. Non c'è un lavoro di giorno e di notte. Tuttavia una badante che lavora di giorno ed è convivente, di notte da la presenza pur dormendo. Basta un campanello per garantirla. Le chiamate devono essere di carattere eccezionale, cioè saltuarie nella settimana e solo con carattere d'urgenza. La regola è che la badante possa dedicare a se 11 ore consecutive anche se in casa (convivenza). Nella giornata poi ci sono altre 2 ore libere per uscire che possono anche essere recuperate accorpate, secondo accordi privati con l'assistito e la sua famiglia

A chi deve chiedere lo stato di famiglia la badante straniera?

Al proprio consolato. Poi si va all'Inps per vedersi riconoscere eventuali assegni familiari spettanti se comprendente persone a carico. Lo stato di famiglia serve anche per portare somme in detrazione alle somme guadagnate nell'anno e sulle quali si conteggiano le tasse eventualmente da pagare.

La badante è la panacea per tutti i mali?

Un vecchio lo si matura quasi tutti in famiglia. Quelli orfani ne soffrono molto prima dello status di "senza genitori" e non conoscono questo percorso. E' un percorso difficile per chi vuole percorrerlo fino in fondo. La badante come medicina per tutti i mali, è una pianta officinale che esiste solo nei trattati di alchimia. La badante è una persona che presta servizio e non si accolla tutti gli oneri del servizio. Se va bene, esegue direttive. Fare di più sarebbe molto più stressante di quel che questo lavoro già richiede.

si ammala la badante, che fare?

è un bel problema. Se è a casa sua si cura da sola se è in casa dell'assistito, può restare lì ammalata ma l'anziano non capirà perchè non lo assiste più (dicasi "non vorrà sentir ragioni").
Paga il datore di lavoro (la malattia) e nessun altro. I primi tre giorni al 50% (come deterrente alle malattie spontanee frequenti) e poi la paga intera per un periodo massimo di 15 giorni (dipende dall'anzianità di lavoro). dopodiché o si guarisce o non si prende più un Euro.

si può licenziare una badante in malattia?

Una badante che va in malattia per tanti giorni è un casino per tutti, badante compresa. In malattia non si può licenziare salvo siano trascorsi determinati periodi che dipendono dall'anzianità di lavoro.

se la badante si ammala in ferie?

Come per tutti si interrompono le ferie (inteso non si contano giorni di ferie ma giorni di malattia)
Esempio: una persona ha 15 giorni di ferie e va al mare o a casa sua. il primo giorno di ferie si ammala e la malattia continua per 10 giorni. Alla fine dei 15 giorni di mare si conteggeranno 5 giorni di ferie e 10 di malattia.
Ricordarsi di spedire entro tre giorni il certificato medico al datore di lavoro ignaro.

quale contratto deve scegliere la badante per pagare meno tasse?

Il ragionamento dovrebbe essere quello che solitamente fanno i ricchi.
"Cosa devo fare per guadagnare di più".
e non
"Come devo fare a pagare di meno"
Chi paga più tasse solitamente guadagna di più, pur sapendo che le eccezioni ci sono sempre.

qual'è il miglior contratto per una badante?

il peggiore è sicuramente l'inquadramento "servo della gleba" (ce ne sono più di quante se ne pensi).
Il servitore paga affitto per poter lavorare il vecchio, e decima al caporale su quello che produce. Il servitore diventa un tutt'uno con l'anziano e non si può cacciare (i sindacati si danno da fare) se non rendendo l'anziano a Dio.
Fatta questa piccola premessa, non esiste un contratto migliore e uno peggiore. Ognuno ha i suoi dritti e i suoi rovesci.
Per pagare meno tasse tutti, basterebbe scegliere il livello A (sui 750 euro circa mensili)ma alla fine del rapporto di lavoro il rischio di vertenza sarebbe più che reale (ammesso questa opzione esista).
Pagare meno vuol dire pagare meno di Inps ma anche di TFR, di tredicesima di feste comandate.
Prendere "ufficialmente meno" (il resto in nero) può voler dire, pagare meno tasse ma anche prendere meno soldi alla resa dei conti.
L'opzione migliore alla lunga resta per tutti, pagare ed esigere il giusto.

si può prendere una RSA solo per pochi mesi

Si può tutto, ma poi ci si abitua.
Nessuno andrebbe a sudare una graduatoria, per poi, dopo alcuni mesi di RSA, riportarsi a casa l'anziano.
O comunque la probabilità che ciò accada è molto remota.
Generalmente si dovrebbe pensare alla RSA in casi estremi. Ognuno ha il suo metro per giudicare un caso estremo. Per un parente può arrivare al terzo colpo di tosse per altri solo in punto di morte.
Modificare le abitudini, un letto, la stanza, le persone attorno, per un anziano sono destabilizzanti.

Scegliere una badante straniera

secondo me la badante deve avere affetti molto lontani per potersi occupare di un anziano con un minimo di interesse. E' sempre molto importante che il denaro/paga bilanci bene questa carenza affettiva. 
Una badante straniera con pulcini che aspettano il cibo lontano, umanamente è cinico ma efficace (o almeno meno deleterio di altri scenari) 

Che lavoro è fare la badante?

Non lo sa nessuno, soprattutto non lo sanno quelle che vengono dall'estero a cercare lavoro. Chi arriva normalmente in un paese straniero (che sia italiano o extraterrestre) è sempre qualcuno che ha più fame di altri ed è più disposto a vendersi per saziare il proprio appetito (di qualsiasi natura esso sia).
Fare la badante non è volontariato ma un lavoro come tanti altri. Bisognerebbe tenerne conto sapendo che solo i nobili sanno avere servitù. Occorre distacco e professionalità soprattutto e prima di tutto nel datore di lavoro. La famiglia è spesso impreparata a gestire un lavoro conto terzi dentro casa.

sabato 16 ottobre 2010

se la badante non vuole fare le due ore di libertà giornaliere quanto si devono pagare?

Le ore in più sono straordinarie e gli straordinari si fanno quando le ore ordinarie richieste non sono sufficienti a fare il lavoro. Se le ore straordinarie diventano troppe e continuative può essere conveniente assumere due badanti (una a ore). Normalmente le ore straordinarie sono richieste dal datore di lavoro e non offerte dal lavoratore (o peggio imposte)

cosa è il cud della badante?

il cud non sesite ma esiste una dichiarazione sostitutiva del cud.
CUD Certificato Unico Dipendente
nel certificato sostitutivo del cud il datore di lavoro dichiara di aver corrisposto la somma delle singole cifre pagate nelll'anno.

la badante paga le tasse e l'acconto sulle tasse?

Si se dal calcolo fatto con la denuncia "Unico" risulta da pagare, Chi non paga fa una frode fiscale. verrà beccato nel giro di 5 anni di certo avendo già fatto una denuncia e quindi essendo già persona conosciuta al fisco.

quando si può prendere il TFR?

alla fine del rapporto di lavoro, ma in via eccezionale, per spese particolare (esempio spese mediche, mutuo casa) può essere richiesto al datore di lavoro un anticipo, (una volta sola durante un rapporto di lavoro) ed è corrisposto nella misura massima del 70% del TFR totale liquidabile.

se la badante si ammala nel periodo di prova?

Non è un gran biglietto da visita. La legge dice che il periodo di prova si interrompe per la durata della malattia e ricomincia con il ritorno della piena salute. Il rischio che una badante si ammali esiste, e se si ammala (o è di salute cagionevole) difficilmente riuscirà ad aiutare un anziano che ha bisogno di suo. Il lavoro potrebbe anche diventare faticoso se l'anziano fatica a muoversi. Una badante in malattia non è utile all'anziano e forse poco anche a se stessa, prende paga dal datore di lavoro per un periodo che va da 8 a 15 giorni (dipende dall'anzianità) e può aver bisogno a sua volta di assistenza. La cosa più importante però, è che il fisico di un anziano ha scarse difese immunitarie e si ammala come una carta assorbe una goccia a suo tiro. Tutti i microbi che sono in giro sanno che l'anziano (per loro) è il paese dei balocchi.

dove trovare una badante

solitamente si va dalle organizzazioni religiose. Ognuno piazza la merce che ha, senza troppi scrupoli, di qualsiasi religione o forza politica sia. Il fai da te sui giornali di annunci gratuiti o la visita ad un ospizio con occhio critico, a mio avviso, da risultati meno "peggiori". 
P.S.
In condizioni estreme, un ateo (per un permesso di soggiorno) si fa mistico.
Tornare in patria senza nulla, magari dovendo rendere 10mila euro a qualcuno per il viaggio in un barcone o in un container, certe volte, è la cosa meno igienica che si possa fare per la propria salute.

la badante ha diritto ogni anno a corsi di formazione?

Si!
Ha un monteore (dipende dall'anzianità) pagato dal datore di lavoro per riqualificarsi, anche se ci sarebbe da chiedersi da chiedersi "da chi e per che cosa?". Comunque, anche imparare la lingua italiana in una scuola media serale fa parte della riqualificazione, anche per una badante precaria e laureata.

corso badanti, conviene?

conviene fare un corso badanti? e a chi? Sicuramente conviene a chi lo organizza perchè sono soldi che arrivano dalla regione o dallo stato. Non esiste un diploma o un titolo riconosciuto. Le persone che vanno ad un corso, raramente vanno per imparare ma più che altro per trovare un miglior lavoro, confrontarsi con altre badanti per spuntare paghe e soluzioni di migliore condizione. Si va per imparare i trucchetti per lavorare meno e guadagnare di più. Fare la badante è un lavoro e non una missione di volontariato. Chi organizza il corso inoltre poi può beneficiare della clientela delle badanti che pagano per essere inserite in annunci improbabili nelle loro bacheche, entrare nei loro elenchi rassicuranti e per i datori di lavoro un posto dove essere seguiti per tutte le pratiche necessarie all'assunzione. Praticamente Confindustria, Sindacato e scuola in un unica location.

Pagare la badante in contanti o con assegno?

il meglio è con bonifico postale o bancario, poi assegno e infine in contanti, con baratto e cambio merce è improponibile.
Per evitare dissapori e guai di ogni genere è sempre meglio fare il pagamento in modo tracciabile in modo che poi esistano scritture (in caso di possibili vertenze) che dimostrino il corretto pagamento.

chi deve chiedere la tessera sanitaria per la badante?

La badante stessa, come il permesso di soggiorno se è extracomunitaria.
Il datore di lavoro deve solo accertarsi di assumere una persona con regolare permesso di soggiorno (regolarizzando la badante se serve). Non porre questa attenzione, potrebbe diventare in caso di irregolarità favoreggiamento all'immigrazione clandestina al pari di uno scafista.
La tessera sanitaria va richiesta all'ASL presentando permesso di soggiorno e codice fiscale.

La badante incide sullo stato di famiglia?

No, la badante non modifica in alcun modo lo stato di famiglia dell'assistito (solitamente anche datore di lavoro) 

il datore di lavoro può farsi da solo il prospetto paga

si e può anche compilare i bollettini Inps ogni tre mesi o correggere quelli che gli arrivano sbagliati. Però ogni tanto c'è qualche aggiornamento, o qualche festa da pagare, che c'è da chiedersi se sia il caso per 10 euro al mese (tanto chiede più o meno un sindacato) andare a rischiare errori e perdere tempo a tenersi costantemente aggiornati su tutte le normative.

venerdì 15 ottobre 2010

se il datore di lavoro muore chi paga?

sono tenuti a pagare gli eredi o (se i soldi sono finiti) i parenti prossimi che pensavano di ereditare

conviene farsi assumere a poche ore o tante ore per una badante?

converrebbe farsi assumere per le ore effettivamente fatte.
poche ore e pochi soldi al mese significano meno ferie , meno contributi, meno tredicesima, meno TFR. prendere più soldi in nero per pagare meno tasse è un'illusione. Si paga (tasse) e si detrae (tasse) in base alle ore fatte. Alla fine ci si perde sempre. Per contro, il datore di lavoro può assumere una badante convivente a 25 ore e rischia solo un improbabile controllo e una multa.

badanti, come farsi assumere col passa parola

bisogna essere molto precise, lavorare bene, essere professionali, molto autonome, corrette.
praticamente impossibile essere tutto questo in un lavoro forse non fisicamente molto pesante ma psicologicamente molto logorante

cercare una badante col passaparola

non sempre ci si può fidare, nessuno dirà mai di aver assunto una fannullona incapace. Difficile proporre una badante conosciuta ad un amico con i rischi di grane future possibili. Si può perdere un'amicizia. Quasi improponibile suggerire a conoscenti una badante senza che questa racconti qualcosa dell'intimità della famiglia precedente.

costo minimo e massimo di una badante convivente

una badante in regola (a seconda del livello di assunzione) prende, da poco più di 500 a 1250 euro mese poi ci pensano contributi Inps, TFR, tredicesima, ferie, festività e malattie pagate dal datore di lavoro, vitto ecc. ad ammazzare la pensione del vecchio da assistere. Non è facile poi licenziare la badante e accorgersi dei costi a posteriori.

cosa fa è quanto prende una badante?

primo bisognerebbe chiedersi di cosa si necessita.
Una colf?
Una badante generica e non formata (senza titoli di studio specifici)?
Una badante esperta ma senza titoli di studio?
Una badante che faccia giornata? (tutta la giornata?)
Una badante che faccia giornata e presenza notturna?
Una badante che lavori ad ore, magari in ospedale solo per "imboccare" ai pasti?
Una badante che segua un anziano autosufficiente ma distratto?
Una badante che gestisca casa e anziano, spesa, pulizia, cucina, documenti, medico, medicinali, pannoloni, utenze, ASL
Una badante con anziano non autosufficiente (magari anche con l'Alzheimer)?
Una badante che faccia compagnia e accompagni un anziano ai giardinetti'?
Una badante che segua attivamente l'anziano tutta la notte (turno di notte)?
Una infermiera?
Una fisioterapista?
Una badante a ore solo per la pulizia personale a mattino e sera?
Varianti a disposizione, per inquadrare in modo corretto le persone (la badante) ce ne sono un sacco o forse una sola, quella più vicina al lavoro reale da fare.

giovedì 14 ottobre 2010

come scrivere un prospetto paga

teoricamente potrebbe anche essere una semplice ricevuta ma poichè risulterebbe poi difficile capire e ricordare, quante ferie sono state maturate, quale sia la paga oraria, quale sia il livello retributivo, quali gli scatti di anzianità ecc. ecc. tanto vale affidarsi a un CAF dove con 150 euro anno , compilano anche i bollettini oltre ai prospetti paga e tengono aggiornati tutti su regole, doveri, modifiche e calcoli vari.

come difendersi dalle vertenze di una badante?

1) rispettando contratto e regole.
2) Avendo testimoni in casi dubbi, e facendo firmare tutte le carte necessarie, prima fra tutte quello del prospetto paga.
3) seguendo personalmente l'assistito e la badante. La badante è solo un lavoro di supporto alla famiglia, anche se tutti credono sia delegata ad accudire autonomamente l'anziano.

a che ora la badante può assentarsi?

La badante convivente lavora normalmente 10 ore al giorno con una pausa di due ore. Il tempo restante è presente (convivente) ma riposa. L'orario preciso della pausa è determinato dal buon senso e dal reciproco rapporto badante/assistito. Un giorno, la pausa può essere di tre ore e il successivo una sola ora se le parti lo concordano. Ognuno cerca di prendersi il tempo necessario senza danneggiare l'altro

La badante residente presso l'assistito ne modifica lo stato di famiglia?

No, resta sempre un ospite, perchè fruisce di alloggio gratuito per espletare il suo lavoro.
Altrimenti l'assistito avrebbe le spese per la badante ma anche il suo reddito.

a che ufficio comunale va inviato il contratto di lavoro?

All'ufficio Anagrafico va presentata la domanda di Ospitalità della badante, e se non ne ha da altra parte, anche l'eventuale domanda di residenza in casa dell'assistito.

se la badante si ammala durante il preavviso di licenziamento?

... vuol fare la furba ma non funziona.
Il problema è che una badante prende stipendio massimo (massima anzianità di lavoro) per 15 giorni in malattia, poi più nulla. E' vero che il licenziamento viene congelato dalla malattia ma serve a poco anche se prolunga la pratica.
Eventualmente la badante dovrebbe chiedersi se il licenziamento sia lecito (per giusta causa) o ingiustificato.

Si pagano tasse sul TFR e chi le paga?

Si, la badante.
Il TFR è un reddito quindi si paga, il calcolo è un pò complesso per chi ha anche partecipato a qualche aggregazione di fondi pensione e fino al 2000 si calcolava in un modo dal 2001 in avanti si calcola in altro modo. per evitare rogne consiglio di rivolgersi a un CAF autorizzato.
Il datore di lavoro non paga nulla perchè non trattiene nulla. Il datore di lavoro di personale domestico è persona fisica e quindi non è sostituto d'imposta, cioè non si sostituisce allo stato per trattenere (riscuotere) e pagare (versare) alcuna tassa.

Una badante convivente matura una pensione italiana?

Si se ha un regolare contratto di assunzione e quindi un permesso di soggiorno valido

Una badante moldava, ha diritto all'assistenza sanitaria in Romania se lavora in Italia?

Una badante extracomunitaria, con regolare permesso di soggiorno in Italia, se all'estero (in Europa) può presentare la tessera sanitaria (in corso di validità avuta in Italia) per fruire delle cure necessarie.

La badante straniera ha diritto all'assistenza medica?

Si, se regolarizzata (con permesso di soggiorno e residenza) ha il medico di base come tutti. Può sceglierlo vicino alla sua residenza o lo stesso medico dell'assistito per comodità. Bisogna andare all'ASL di zona con il permesso di soggiorno o almeno il versamento e la domanda in regola per ottenerlo. Viene rilasciato, lo stesso giorno, un documento con il nome del medico scelto e la scadenza dell'assistenza che ha durata da sei mesi a max la scadenza del permesso di soggiorno. Va richiesto il rinnovo ogni volta che si rinnova il permesso di soggiorno. Dopo qualche mese arriva a casa il tesserino sanitario in formato Card di plastica valido per le cure in tutta Europa.

mercoledì 13 ottobre 2010

La badante paga le tasse sul TFR?

le tasse si pagano sempre l'anno successivo a quello oggetto dei pagamenti. Non si pagano tasse separate. Si mette tutto assieme e un Caf ha un programma specifico per compilare il modello Unico per la determinazione della tassa da pagare, poi si va con il conto complessivo in posta e quelli fanno da esattori dello stato.

perchè l'anziano non mangia?

perchè si sente inutile e di peso o è semplicemente stanco di vivere. Inutile incoraggiarlo a farlo. Potendo, bisogna riuscire a ridargli uno scopo nella vita, un senso alla sua presenza. Delle volte bisogna fregarlo piangendo a dirotto, altre bisogna sgridarlo un po' e responsabilizzarlo. Gli anziani sono come i bambini, ma solitamente con un giocattolo nuovo non gli passa ... a sufficienza.

dove paga le tasse una badante?

la badante a fine Aprile, inizi Maggio prende appuntamento presso un Caf (ce n'è uno presso ogni sindacato o nelle sedi delle associazione di categoria) lì fanno 4 conti sulle somme percepite durante l'anno, tolgono quello che si può portare in detrazione e dopo aver pagato il loro disturbo (facciamo almeno 50 euro) consegnano un foglio da portare in un ufficio postale dove spesso ci si svena il portafogli a saldo di quanto lo stato chiede.
Li sanno benissimo come far pagare la gente.

quando ci sono più figli chi paga per l'anziano?

mio zio aveva 5 figli e hanno "preso" tutti più che hanno potuto.
Si sa: "Sui santi si sorvola ma sui soldi si va in picchiata".
La regola è che tutti concorrano secondo le proprie possibilità, come si fa tra marito e moglie. Poi ci sono le alleanze, le nomine, le invidie ... come in un parlamento. Più figli ci sono più aumenta il casino ... come in parlamento.

quanto si paga all'Inps per una badante.?

dipende dallo stipendio.
es. il servizio più in uso è la badante livello CS (convivente, pratica del lavoro, ma senza diplomi specifici riconosciuti per un anziano non autosufficiente). Poichè la convivenza ha senso quando è richiesta per un lavoro di giorno e una presenza notturna (54 ore settimanali) in quel caso si paga ogni trimestre poco più di 700 euro all'Inps (la bella cifretta di 2850 euro anno circa)

La badante deve assistere e basta?

la badante bada anche se si chiama assistente familiare. Non assiste da spettatrice ma fa assistenza tecnica e operativa (lava anche il lordo, per rendere netto e togliere la tara dall'anziano)

martedì 12 ottobre 2010

L'assistito deve dare la residenza alla badante?

No (se la badante ne ha già una che vuole conservare), ma se convivente deve dare ospitalità. Una dichiarazione che va alla badante, al comune e alla questura.
Se la badante è sola o non ha dimora fissa, per restare in Italia ha necessità di residenza (soprattutto se extracomunitaria) quindi in quel caso la residenza presso il datore di lavoro, è una scelta obbligata. Il Sabato (dopo le 12) e la Domenica ha comunque pausa settimanale, pur potendo occupare la sua stanza. I pasti badante sono a carico dell'assistito per soli 6 giorni. Per la Domenica non viene corrisposta indennità vitto se la badante è fuori. Però vitto e alloggio sono mensili quindi se la badante resta in casa ha diritto a vitto e alloggio.

tasse e denuncia dei redditi

Come ogni lavoratore anche la badante è tenuta a pagare le tasse. Mentre un operaio però ha delle trattenute in busta paga, fatte dal datore di lavoro, la badante non ne ha e tutti i mesi prende uno stipendio al lordo delle imposte, perchè lavora alle dipendenze di una persona fisica, che non si sostituisce a lei (sostituto d'imposta) per trattenere e pagare le tasse al fisco. A Maggio dell'anno successivo del periodo di lavoro, la badante deve fare la somma di tutte le somme indicate sui prospetti paga e calcolare le tasse (può chiedere questa somma al datore di lavoro che rilascia un foglio in carta semplice in sostituzione del CUD. Può portare in deduzione persone a carico (anche se residenti all'estero previa autorizzazione Inps), spese mediche ecc..
Per le badanti è prevista una esenzione della tassa per i primi 8000 euro, paga solo per l'eccedenza riferita a un anno. Se ha lavorato solo tre mesi (un quarto di anno) l'esenzione è solo sui primi 2000 euro (un quarto di 8000)

quanto si paga al mese una badante?

la paga mesile non da la giusta misura di quanto costi effettivamente una badante. C'è un contratto nazionale e dei criteri da definire per sapere come inquadrare la persona assunta.
1) Assistito autosufficiente o non autosufficiente (cioè non in grado di badare totalmente alla sua persona).
2) Badante convivente o non convivente.
3) Contratto a ore (es. 25 ore settimanali) o a mensile.
4) Badante non formata (ma con una minima conoscenza pratica del lavoro) o formata (cioè in possesso di diplomi riconosciuti e specifici inerenti alla mansione da svolgere, tipo ASA, OSS ecc.).
Nota importante.
Il costo annuo, può anche essere doppio di quello che si ottiene sommando le singole paghe mensili.

spese viaggio rientro in patria

Se la badante extracomunitaria, decide di ritornare per sempre in patria le spese viaggio sono a carico dell'ultimo datore di lavoro. Va regolarizzata la decisione in Questura ufficio immigrazione.
Se esiste un provvedimento di espulsione (per qualsiasi ragione), il datore di lavoro paga il viaggio. E' una tutela dello stato per non farsi carico di spese di rimpatrio forzato.

quanto costa una badante giorno e notte?

Dipende per fare che cosa. Esiste la badante convivente che di giorno lavora è di notte fa solo presenza senza intervenire salvo casi saltuari ed eccezionali.
Vuol dire che di giorno fa 10 ore di lavoro (nelle quali mangia insieme all'assistito), due ore ha diritto di lasciare la casa per sue necessità personali.
Di notte la badante ha diritto a 11 ore personali per se ma in casa (convivente). Interviene solo se l'assistito sta male. Certi contratti prevedono massimo due levate di notte da 10 minuti ciascuna. Può accordarsi per farlo ma recuperando un riposo durante il giorno, magari con ore di riposo in più o una giornata di recupero.
Poco meno di 900 Euro mese, più 2800 euro di contributi Inps anno, più TFR, più vitto e alloggio (se convivente), più tredicesima, più ferie ecc.

domenica 10 ottobre 2010

la badante convivente fa parte del nucleo famigliare?

No, è un ospite. Infatti all'atto dell'assunzione si manda al comune di residenza dell'assistito una dichiarazione di ospitalità.

quando può tornare in patria la badante?

può tornare nella sua patria quando vuole, il problema è semmai quando può tornare in Italia e in che modo. Se non si fanno correttamente i documenti per tornare in patria ci si potrebbe trovare a rientrare da clandestini

se non pago il TFR che succede?

probabilmente la badante troverà qualche sindacato disposto ad aprire una vertenza e ci saranno anche le spese dell'avvocato da pagare

se la badante è in malattia ci vuole il certificato medico?

se la badante non è ammalata presso il datore di lavoro deve inviare un certificato medico al datore di lavoro (entro 3 giorni). Se è ammalata nella stessa abitazione dell'assistito, può intervenire il medico a stilare un certificato di malattia. La malattia e pagata dal datore di lavoro in base all'anzianità. In caso di polizze che coprano il problema ovviamente vanno avvertite entro 24 ore.

quando paga le tasse una colf o una badante?

come tutti quelli che fanno le denunce dei redditi tra maggio e settembre (con interessi per mora se in ritardo sul pagamento)

meglio un badante o una badante?

per la legge non si può fare preferenze o discriminare giudizi. Voi scegliereste un infermiere o una infermiera? Un medico o una medica? Il concetto è lo stesso

può ammalarsi la badante?

come tutti e ha diritto anche all'aspettativa per maternità.
Pur considerando la legittimità della norma c'è da chiedersi chi baderà alla badante.

vertenza sindacale

la badante, se non soddisfatta va ai sindacati e apre una vertenza. Inutile dire che i sindacati, giustamente, se ha una possibilità di vincere, la istruiscono perchè possa far valere le sue ragioni. Una volta aperta, se non si ha un buon avvocato, la vertenza è quasi certamente persa. I sindacati fanno quello di mestiere, difficile che si imbarchino in una causa persa.

cosa succede se l'assistito muore ed è anche datore di lavoro?

finisce il lavoro. Gli eredi o i parenti prossimi sono tenuti a saldare alla badante le spettanze maturate. In caso di convivenza la badante ha un tempo che dipende dall'anzianità per trovare una nuova sistemazione logistica.

cosa deve saper fare una badante?

un figlio sa badare a un genitore. La badante deve assomigliare il più possibile a un figlio. Per fare il medico e l'infermiere ci sono altri profili professionali. La badante bada, guarda, aiuta la persona non autosufficiente a fare le cose che farebbe se fosse indipendente, avverte chi è preposto a provvedere all'assistito, chiama se necessario il medico. Non occorre una scuola occorre solo predisposizione ad aiutare il prossimo a pagamento.

esistono corsi per badanti?

Si, ma servono a poco. Le badanti ci fanno per scambiarsi opinioni fra di loro e trovare lavoro. Imparare è una funzione accessoria che non interessa a nessuno. Il "diploma" eventualmente rilasciato non ha nessun valore e in tanti casi la pergamena si paga.

la badante deve stare sempre con l'assistito?

si! la badante bada all'assistito per tutte le sue ore di lavoro. Questa assistenza è alla persona ma anche al suo benessere, alla sua pulizia, e alla sua nutrizione. Bada quindi anche alla pulizia della casa e cucina. Con un contratto a livello CS convivente per esempio, ci sono 54 ore di lavoro settimanale 10 per 5 giorni più 4 il sabato. La badante convivente ha 14 ore a sua disposizione per dormire e stare nella sua stanza con due ore di "libera uscita durante la giornata.

costa più una badante europea o una extracomunitaria.???

nessuna differenza. Per le extracomunitarie il datore di lavoro deve controllare che abbia un regolare permesso di soggiorno valido... (per le extracomunitarie può esserci a fine rapporto l'obbligo di rientro forzato in patria, in questo caso le spese viaggio sono a carico del vecchio datore di lavoro)

venerdì 8 ottobre 2010

dopo quanto tempo matura il TFR? e quando si paga?

1) dal primo minuto di lavoro.
2) generalmente si paga con l'ultimo stipendio assieme a ferie tredicesima ecc. ma ci si può accordare anche per un periodo successivo 15 gg. o un mese dopo.

giovedì 7 ottobre 2010

per una badante quante tasse si pagano?

Tasse (fisco) nulla più dello stipendio previsto dal contratto nazionale. Chi assume può detrarre le spese (una parte) sulla propria denuncia dei redditi. La badante dovrà poi pagare sul suo stipendio le tasse ... se dovute. Vanno invece pagati i contributi (bollettini) Inps. Esempio, su una badante convivente 54 ore settimanali si pagano circa 710 Euro ogni trimestre. 

la badante convivente lavora notte e giorno?

No. Lavora 10 ore al giorno, 2 ore di libera uscita al giorno cumulabili (da concordare fra le parti).Di notte offre solo la presenza perchè è convivente. Solo eccezionalmente (emergenze) può essere chiamata durante la notte e solo per brevissimi tempi. La badante convivente a 54 ore settimanali, ha diritto a 11 ore consecutive di riposo. Quando eccezionalmente non possibile da diritto ad un ulteriore riposo a recupero.

quanto costa la badante di Domenica?

dipende dall'anzianità di lavoro. Va richiesta con dovuto e concordato preavviso. Fatto salvo il caso di concordato recupero con altri riposi in giorni diversi va pagata il 60% in più di una giornata lavorativa normale.

come si compila la busta paga di una badante?

non esiste una busta paga perchè non ci sono calcoli da fare o trattenute da considerare. Può anche essere una semplice ricevuta in duplice copia controfirmata dalle parti. Non si parla di busta paga ma di prospetto paga.
Solitamente viene fatta compilare ad un CAF che provvede a calcolare eventuali ore straordinarie, ferie e feste nazionali non godute cadute in Domenica. Con 150 Euro anno, un Caf prepara i prospetti, i bollettini, la tredicesima, il calcolo del TFR, prepara un il sostitutivo del CUD da rilasciare alla badante a fine anno, tiene tutti aggiornati su eventuali modifiche o aggiunte ai contratti nazionali (ne vale la pena). Chi ama il bricolage può provare a fare da se cliccando su un esempio. Personalmente ho fatto fare la busta paga a tre organizzazioni diverse e mi sono trovato tre buste paghe diverse pur con un unico risultato da pagare. Va tenuto conto che, considerare in modo diverso la paga può avere effetti diversi sul TFR finale da pagare. Per esempio, non tutti inseriscono nel TFR vitto e alloggio. Sono cifre modeste, ma questo rende l'idea della confusione che regna nel settore.

quando l'anziano muore la badante deve lasciare subito l'alloggio?

No ha un tempo che dipende dall'anzianità di lavoro. E' il tempo di preavviso di licenziamento da 15 a 30 giorni massimo.

quando un anziano muore come si licenzia la badante?

bisogna rispettare il preavviso del licenziamento, pagare o rendere fruibili le ferie, pagare il bollettino Inps e comunicare agli enti preposti la cessazione del rapporto di lavoro. Il TFR viene al pettine ed è da pagare (un mese ogni anno di anzianità, ... possono essere botte da mutuo)

come si licenzia una badante in malattia?

una badante ha tempi massimi di malattia che dipendono dalla sua anzianità di lavoro e possono arrivare anche a 180 giorni lontano dall'anziano da assistere. Per licenziare una badante regolarmente assunta ci deve essere giusta causa come qualsiasi altro lavoratore. La badante ammalata può anche restare per tutto quel periodo dove svolgeva il suo lavoro.
La si può licenziare (in modo scritto con ricevuta) appena dopo, nel primo suo giorno di salute.

se l'anziano va in ospedale, dove va la badante?

con l'anziano in ospedale la badante dovrebbe seguirlo (magari va ad aiutarlo a mangiare), salvo diverse istruzioni. Ha diritto alle spese di trasferta + vitto.

quante badanti si possono assumere?

massimo due

quanto costa una badante in regola convivente?

per il livello classico CS (badante convivente, 54 ore settimanali, per persona non autosufficiente) tutto compreso: paga, Inps, TFR, ferie, festività, vitto ecc. è poco meno di 20 mila Euro anno. Inutile farsi illusioni. Anche se lo stipendio base da pagare a fine mese è oggi 885,10 Euro.

chi paga le spese di rientro in patria della badante?

quelle per ferie la badante, quella per rientro definitivo in patria per extracomunitarie il datore di lavoro. In pratica il datore di lavoro si fa carico della spesa che dovrebbe sostenere lo stato solo in caso di obbligo di rientro in patria. Se il lavoratore perde il permesso di soggiorno per mancanza di lavoro, le spese sono a carico dell'ultimo datore di lavoro.

che mansioni ha la badante?

deve badare alla cura della persona, fa normalmente un po' di pulizie in casa e cucina per il "badato". In pratica si sostituisce alla persona che segue, in tutto quello che adesso non riesce più a fare per vivere. Spesa, farmacia, pratiche ecc. E' supporto ed è supportato dalla famiglia. Non ci sono regole precise adatte ad ogni famiglia, ci si accorda perchè si possa vivere tutti.

chi paga la malattia della badante?

Non esiste ancora una vera e propria cassa malattia quindi il datore di lavoro paga la badante anche quando è in malattia. Il 50% i primi tre giorni e il 100% i giorni successivi per un periodo massimo di 15 giorni e che comunque dipende dall'anzianità di lavoro della badante. Dal 1 Luglio 2010 sono obbligatorie forme di assicurazione integrativa che si pagano nel bollettino INPS.

chi paga le telefonate della badante?

quelle personali della badante, la badante stessa.

chi paga le tasse?

chi prende la paga. La badante ogni anno farà meglio a rivolgersi a un CAF. Sotto gli 8000 Euro complessivi per anno lavorato (se si lavora una porzione d'anno, esempio sei mesi, il limite diventa 4000) non si paga Irpef ma solo eventuali tasse comunali. Sopra gli 8000 euro, le eccedenze sono tassate al 23% fino a 15 mila euro. Oltre 15 mila Euro aumenta il valore percentuale della tassa.

chi paga il TFR?

Il datore di lavoro alla badante, a fine rapporto di lavoro. Circa una mesilità ogni anno di anzianità maturata.

chi paga il CUD?

Il CUD non si paga e nemmeno esiste per le badanti. C'è invece una dichiarazione sostitutiva del CUD che è solo la somma aritmetica dei compensi dati alla badante nell'anno (o nella porzione di esso). Più datori di lavoro si hanno più dichiarazioni sostitutive si riceveranno.

datore di lavoro e badante possono essere familiari?

Si. Il/la badante, può anche essere un/a parente e in casi particolari di grave invalidità anche il coniuge stesso.

come faccio a far pagare l'affitto alla badante convivente?

Non si può. L'alloggio è gratis e compreso nel contratto di lavoro.

martedì 5 ottobre 2010

non ricevo i bollettini INPS

non si può prenderla come scusa, per essere in regola i contributi vanno pagati, bisogna andare all'INPS e richiedere i bollettini, compilarli e pagarli, ogni tre mesi dal primo al dieci di : Gennaio, Aprile, Luglio, Ottobre.