giovedì 9 gennaio 2014

chi stabilisce il contratto delle badanti?

Non esiste un contratto solo per le badanti ma un contratto per i LAVORATORI DOMESTICI. Alcune grosse associazioni hanno deciso di riunirsi e di concordare delle regole per rendere comune a tutti (a livello nazionale) delle norme minime per questo lavoro. Queste regole sono la base per ciò che è diritto e dovere per badanti e datori di lavoro. Questo contratto può poi essere solo migliorato nei confronti del lavoratore (della badante), cioè si possono solo migliorare le condizioni fissate nel contratto a favore solo del lavoratore. Le associazioni che hanno firmato il contratto sono rappresentanti una parte dei lavoratori e una parte dei datori di lavoro. Senza questo accordo non ci sarebbe nemmeno un contratto. 

domenica 22 dicembre 2013

Posso assumere con il pemesso di soggiorno turistico?

No! E' un permesso non rilasciato per lavoro e prevede il rientro in patria (certo), dopo un certo numero di giorni. Chi occupa alle proprie dipendenze un cittadino extracomunitario con un permesso di soggiorno non idoneo all’assunzione (per esempio appunto per turismo) è punito con l’arresto da 3 mesi ad 1 anno e con una multa di 5.000 euro per ciascun lavoratore irregolare occupato.

sabato 7 dicembre 2013

che regalo fare alla badante?

A Natale, al compleanno, alla vostra festa, non fate regali alla badante, così non la costringerete ad esservi riconoscenti per una cosa alla quale probabilmente nemmeno è interessata. Fare un regalo (in un rapporto di lavoro) equivale a buttare soldi senza ottenere nessuna gratitudine. La badante lavora per guadagnare e per vivere, cioè "denaro" e "tempo". Quantificate tutto quanto date, perchè altrimenti la badante se ne dimenticherà presto, sia che siano denari sia che sia tempo. Mettete tutto in busta paga, compresi eventuali giorni di permesso retribuito dato in "regalo". Documentate tutto. Una badante che è assunta in nero a 600 Euro al mese, 24 ore su 24, senza una mezza giornata di riposo non vi sarà certo riconoscente se gli regalerete a Natale un panettone o un telefonino da 30 euro ma non gli pagherete la tredicesima e ad Agosto non la lascerete un mese in ferie pagate.

domenica 10 novembre 2013

Quante ore deve fare la badante

Le ore scritte sul contratto, perchè prenderà paga per quelle ore e così anche i contributi e il TFR e la tredicesima e la disoccupazione. Se il contratto prevede "25 ore", per esempio, lavorerà 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana, se il contratto concordato con la famiglia sarà "convivente a 54 ore la settimana" le ore saranno 10 per 5 giorni, più 4 ore il giorno che la badante gode della mezza giornata libera. La badante è pagata a ore e non a persone. Il suo lavoro è fare, non strafare, ma nemmeno non fare nulla. In ordine d'importanza, dovrà aver cura della persona (medicine, pulizie dell'assistito, vestirlo con cura) poi provvederà alla sua giusta alimentazione (ovviamente con quanto messo a disposizione dalla famiglia) e infine dovrà occuparsi della pulizia del luogo dove l'assistito vive.

domenica 15 settembre 2013

come si fa il contratto?

E' bene non fare solo un generico contratto ma applicare e attenersi al contratto collettivo nazionale e quindi leggerselo bene prima di assumere. Assumere non è un gioco occorre farlo cercando di pensare a tutte le clausole possibili come per esempio: quando si faranno le ferie, quale sarà il giorno di riposo, come ci si comporterà in caso di ricovero in ospedale, quali saranno i compiti della badante assunta (tenere in ordine casa, della persona, somministrazione farmaci). Accertamenti su identità, salute, permessi di soggiorno, documenti in ordine ecc. della badante . L'assunzione è importane per il proprio famigliare e lo è per la persona dietro la quale c'è comunque una famiglia che probabilmente da questo lavoro dipenderà in molte cose: tenore di vita, studi, ma anche cose molto più semplici come il semplice avere una casa nella quale abitare, scaldarsi, mangiare.
Ai documenti generali obbligatori è bene allegare altri fogli che specifichino bene tutto ciò che si possa chiedere in seguito. Vanno firmati sia da datore di lavoro sia dalla badante. Ci sono tante badanti in giro senza lavoro. Chi fa un contratto non tema di mettere in chiaro tutto e subito. Nascondere qualcosa sperando di risparmiare sullo stipendio non serve ad altro che a creare malumore, disservizio, inefficienza e cattiverie dopo.

mercoledì 14 agosto 2013

ore libere della badante convivente

Una badante convivente ha la Domenica libera (24 ore) ma può accordarsi con il datore di lavoro (per motivi religiosi) per un altro giorno della settimana. Ha poi 12 ore libere in altro giorno, nel quale dovrà lavorare non oltre la metà delle ore giornaliere normalmente svolte. Ogni giorno, chi ha un contratto di 54 ore a settimana, dovrà svolgere 10 ore di lavoro non continuative con 2 ore di pausa (preferibilmente il pomeriggio) in mezzo alle 10 di lavoro. Avrà poi 11 ore continuative di riposo. Sia le 2 ore di pausa, sia le 12 ore e le 24 ore libere potranno essere fatte (a discrezione della badante) fuori dalla casa di convivenza e lavoro.  

venerdì 21 giugno 2013

Cosa rischio se assumo un clandestino?

Se il lavoratore ha un permesso di soggiorno scaduto o non ne ha mai avuto uno, si rischia l'arresto da tre mesi ad un anno e l'ammenda di 5000 euro (5000 per ogni eventuale lavoratore clandestino "assunto").
(Decreto Legislativo 286 del 1998). Di fatto è un favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Vanno poi messe in conto tutte le normali sanzioni Inps per tutti quelli che assumono personale in nero (un lavoratore clandestino non esiste e quindi non ha documenti validi per essere assunto). Ci sono anche  sanzioni per quelli che non denunciano per tempo l'assunzione di un lavoratore regolare (figuriamoci per un clandestino). Sono è sanzionate anche le eventuali variazione (e quindi il licenziamento) non comunicate all'Inps nei termini consentiti .

Scelta della badante. Chi ci mettiamo in casa

Se dobbiamo comperare una casa nuova guardiamo se ci piace il balcone, il box o il giardinetto e se ha un prezzo alla nostra portata. Se dobbiamo comprare l'auto, probabilmente giriamo 5 concessionarie prima di decidere con l'aiuto di giornali specializzati, quale sarà il nostro acquisto. Se dobbiamo prendere il latte o il detersivo al supermercato, aspettiamo quello del sottocosto. Assumere una badante è solitamente una scelta d'urgenza. Non abbiamo mai abbastanza tempo per fare una selezione o ascoltare e capire chi ci portiamo in casa. Ma chi ci viene in casa è un angelo o un diavolo? Prima di scegliere la persona che ci accingiamo ad avere come compagna di viaggio gli ultimi giorni del nostro anziano, dovremmo riflettere bene se quella è la scelta che fa veramente al caso nostro. Una badante può costare per alcuni anni anche cinquanta o sessantamila euro, tanto vale scegliere il meglio... ammesso esista.

giovedì 20 giugno 2013

Cosa cerca una badante.

Straniera o locale che sia, la badante, non svolge mai questo lavoro per spirito caritatevole, anzi, più viene da lontano e più ci sono possibilità che lo faccia per notevole desiderio/necessità di denaro. Chi sarebbe disposto a lavorare gratis all'estero se non sostenuto/coperto almeno da una adeguata struttura per missioni volontarie? Nessuno va in un'altra famiglia per aiutarla, se ci va, è per aiutare (nei migliore dei casi) la propria o (nel peggiore dei casi) per disfarsi della propria con troppi problemi, spesso per trovare per se una migliore sistemazione. Quasi certamente, poi, una volta insediata al lavoro, la badante cercherà ogni occasione per chiedere aumenti retributivi (anche ingiustificati), puntando sul fatto che ormai c'è un rapporto di fiducia e di bisogno della famiglia, ricordandole continuamente, quanto sia difficile trovare una buona badante. Le note dolenti poi arriveranno a fine rapporto di lavoro. La badante forte della tutela praticamente gratuita del sindacato, non esiterà a portare in una vertenza anche inconsistente la famiglia. Il sindacato/patronato non esiterà dal canto suo, a prendere le difese della badante lavoratrice contro il suo stesso pensionato/cliente pur di cavarne ulteriore profitto (anche i sindacati sono in crisi). Tema del contenzioso saranno ore di riposo non fruite, lavoro straordinario e per mansioni superiori a quanto stabilito. All'atto dell'assunzione è sempre bene scrivere una lettera dettagliata del lavoro da svolgere, mansioni, orari, competenze della lavoratrice per non scoprirsi poi in affanno. Evitare assolutamente gli accordi verbali e i pagamenti in denaro contante.

martedì 21 maggio 2013

chi può assumere la badante?

Tutti purchè maggiorenni. Tutti purchè il lavoro sia finalizzato all'assistenza e al supporto di una persona che renda vero quel tipo di lavoro (esempio: non è giusto assumere una persona come badante e poi farla lavorare come operaia). Con tutti, si intende anche chi non è in grado di dimostrare di avere un reddito proprio sufficiente a pagarne lo stipendio. Tutti quelli che in famiglia sono tenuti a supportare il genitore, la moglie i figli. Tutti supportano tutti. Esiste il dovere della reciproca assistenza e della solidarietà in relazione ai bisogni sostanziali della vita. I figli sono obbligati a prestare gli aiuti necessari in favore del genitore e viceversa (art. 441 c.c.) in proporzione alle rispettive condizioni economiche. Quindi un figlio/a nuora/genero, moglie ecc. sono tenuti a supportare il genitore o il figlio o ecc., della famiglia, che ne abbia necessità, assumendo una badante, un servizio infermieristico necessario ecc.. C'è l'articolo 570 del codice penale che impone l'assistenza reciproca fra famigliari. Quindi, la badante non deve necessariamente essere assunta dall'assistito, anzi, è meglio sia assunta dal/dalla figlio/a per meglio gestire tutte le pratiche senza obbligo (per alcune) di delega a firmare. Chi assume, può poi scaricare parte delle spese nella propria denuncia dei redditi.