giovedì 30 dicembre 2010

La badante deve anche pulire la casa?

La badante non fa quello che stabilisce un contratto o lo stato. Una badante si accorda prima di accettare il lavoro con il datore di lavoro sul cosa fare. Se non piace, la badante non è costretta ad accettare. E' sempre preferibile scrivere tutti questi accordi e dettagli per evitare discussioni successive.
La badante cura la persona e tutto quello che ne consegue, cioè tiene pulita la casa dove vive l'assistito, cura l'assistito, provvede alla somministrazione delle medicine, lava gli indumenti e fa tutte quelle cose che normalmente farebbe un assistito se ne fosse ancora in grado.
Una badante costa poco più di 15 mila euro l'anno, più ferie e festività, vitto, acqua, luce e riscaldamento per se e per l'assistito. Si arriva a 23 mila euro come ridere. Sarebbe impensabile assumere anche una colf per le pulizie. Una famiglia schiatterebbe e manderbbe a malincuore il proprio "caro" (caro per la spesa) all'ospizio per mancanza di alternative, non certo per cattiveria.

venerdì 24 dicembre 2010

Che documento bisogna inviare all'INPS in caso di decesso dell'assistito?

In caso di decesso il rapporto si intende chiuso dopo il regolare periodo di preavviso. La badante va licenziata ed eventualmente riassunta da altro membro della famiglia se ancora necessaria per assistere altra persona.
Vanno fatte varie comunicazioni, ma all'Inps bisogna comunicare la risoluzione del rapporto di lavoro con il modulo:

Modulo per la comunicazione obbligatoria variazioni del rapporto di lavoro domestico.
[Codice: SC39 - Versione:2.4 - Data Pubblicazione: 14/7/2010 - Dimensioni file zip: 51 Kb ]



Il modulo è fatto di due parti, le spiegazioni (un foglio) e il modulo da inviare all'Inps (due fogli).
Va fatta attenzione nell'inserire (nella casella 7 della seconda parte del foglio da compilare) alla voce "Codice di Cessazione" la sigla DE (cioè la motivazione che si segnala all'Inps è "decesso")

giovedì 23 dicembre 2010

il bollettino INPS

clicca sull'immagine per vederla meglio, ...anzi per vederla (così non si vede niente).
Nel bollettino, riferito a badante con contratto CS 54 ore settimanali (convivente con assistito non autosufficiente) sono segnati:
il nome e il codice fiscale di datore di lavoro e dipendente (badante), le ore fatte nel trimestre e le settimane lavorate, la data di assunzione, i vari importi da pagare e il codice di rapporto di lavoro registrato all'Inps con il quale si chiedono anche i bollettini dopo il primo anno di lavoro inviati automaticamente, (per gli anni successivi vanno richiesti direttamente all'Inps).
Questo bollettino, quello del quarto trimestre, relativo ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre va pagato in posta tra il primo e il 10 Gennaio 2011 dal datore di lavoro.
Una volta pagato, le poste trattengono l'ultima parte, la prima parte va consegnata alla badante che dovrà mostrarla allo Sportello Unico dell'immigrazione (se non italiana) e la parte centrale resterà al datore di lavoro.

martedì 21 dicembre 2010

come si calcola la paga oraria e straordinaria

Per esempio:
se una badante è assunta con categoria CS a 54 ore settimanali
(badante convivente con buona pratica, ma nessun titolo di studio specifico per la mansione, addetta all'assistenza di una persona non autosufficiente)
ha diritto ad una paga di base di 885,10 Euro mensili,
più 1,72 Euro al giorno per il pranzo (conteggiati per 26 giorni mensili fissi), e cioè 1,72 x 26 = 44,72
più 1,72 Euro al giorno per la cena  (conteggiati per 26 giorni mensili fissi), e cioè 1,72 x 26 = 44,72
più 1,49 Euro al giorno per l'alloggio  (conteggiati per 26 giorni mensili fissi), e cioè 1,49 x 26 = 38,74
Quindi concorrono allo stipendio mensile (anche se dati in natura) 128,18 Euro per vitto e alloggio.
Lo stipendio complessivo è quindi fatto da una parte in natura (vitto e alloggio) e da una parte in denaro.
Lo stipendio da considerare per il calcolo del valore paga oraria sarà 885,10 Euro + 128,18 Euro = 1013,28 Euro.
Questa cifra va divisa prima per le settimane in un mese (si considera la media delle settimane e cioè 52 settimane in un anno diviso 12 mesi nell'anno = 4,33)
Quindi 1013,28 : 4,33 = 234,01 Euro che rappresentano la paga settimanale base.
Se in una settimana si fanno a contratto 54 ore la paga oraria sarà quindi
234,01 Euro (paga settimanale) : 54 ore (settimanali) = 4,33 Euro all'ora.
Per le ore straordinarie si calcolerà:
il 25% in più, per quelle di effettivo lavoro notturno (quindi di lavoro reale e non semplice presenza) svolto tra le ore 22 e lo ore 6 del mattino seguente, e quindi 4,33 Euro (paga oraria) x 1,25 = 5,41 Euro ora.
il 40% in più, per quelle di effettivo lavoro fatto nelle 12 ore di riposo per esempio del Sabato (quindi di lavoro oltre il mezzogiorno di Sabato), e quindi 4,33 Euro (paga oraria) x 1,40 = 6,06 Euro ora.
il 60% in più, per quelle di effettivo lavoro fatto nei giorni festivi o di Domenica, e quindi 4,33 Euro (paga oraria) x 1,60 = 6,92 Euro ora.



venerdì 17 dicembre 2010

una badante clandestina può fare una vertenza sindacale?

teoricamente si, praticamente no.
Una clandestina non dovrebbe essere in Italia e finirebbe per essere rispedita al suo paese prima di vantare il diritto ad avere giustizia.
La prima regola è essere in regola.
Credo che potrebbe avere una sola possibilità, riuscire a dimostrare di essere entrata in regola e aver poi perso il diritto al permesso di soggiorno per negligenza (per torto, sbaglio, del datore di lavoro) però occorre radunare testimoni credibili (vicini, medico ecc. dell'anziano assistito).
Va considerato anche il fatto che bisogna avere avvocati buoni alle spalle perchè altrimenti il primo poliziotto di turno non starebbe tanto a darsi troppe motivazioni del perchè e del percome, indirizzerebbe la malcapitata ad un centro di accoglienza per immigrati.
meglio consultarsi con tutte le carte in mano con qualcuno di un ufficio vertenze del più grande sindacato nella città dove si risiede.

giovedì 16 dicembre 2010

cos'è un ADI (assistenza domiciliare integrata)?

Questo è il servizio di base appena dopo il fai da te con l'aiuto della badante. E' rivolto a persone non autosufficienti. Si propone di mantenere la persona nel proprio ambiente familiare evitandogli l'emarginazione che ne viene dal ricovero in ospizio. L'obbiettivo è quello di migliorare la qualità della vita con l'intervento di figure professionali ma nell'ambiente familiare ritenuto da tutti il più idoneo a favorire la vita soprattutto in un anziano. Si ottiene accedendo ai servizi sociali del proprio comune.
Si possono ricevere servizi di sostegno alla persona, visite specialistiche a domicilio, fisioterapisti, ausili, medicazioni, prelievi per analisi, assistenza infermieristica a domicilio.
Il comune di residenza può offrire il trasporto gratuito e l'accompagnatore per visite diagnostiche presso ospedali, pasti caldi a domicilio e pulizie casa a prezzi convenzionati

che tipi di assistenze si possono avere per gli anziani?

in questo posto parlo solo del far da se. Ci si prende una persona che segua il proprio familiare e si tira avanti così, coi propri mezzi. Purtroppo un anziano è fondamentalmente vecchio e quindi i medici sdrammatizzano subito "tanto è vecchio" e lo rimandano a casa senza troppe cure. L'ospedale non è un'ospizio e non può accogliere vecchi ma solo ammalati. Ma se l'ammalato è vecchio o se si preferisce, se il vecchio è anche ammalato? La malattia finisce sempre con avere un unico comune denominatore, la vecchiaia e quindi incurabile per definizione. O si torna a casa o si va in ospizio.
A casa la badante e la buona volontà non sempre bastano. Quindi?
Esistono in ogni comune degli assistenti sociali che si occupano di progetti a tutela della salute degli anziani.
Su indicazione del medico di base o di associazioni presenti nel comune di residenza si viene indirizzati all'assistente sociale che con l'aiuto di un infermiere e di un geriatra valutano dove indirizzare l'anziano per usufruire dei servizi ospedalieri, o riabilitativi a casa o presso RSA per periodi che verranno valutati a seconda dei casi di volta in volta. C'è tutto in Italia, da chi viene a casa per lavare la faccia, alle attrezzature gratuite a domicilio. Basta non perdersi d'animo e chiedere.

martedì 14 dicembre 2010

Esempio di stipendio più tredicesima badante

Per vedere l'immagine meglio bisogna cliccarci sopra col mouse.
L'esempio si riferisce allo stipendio più tredicesima mensilità pagato oggi alla badante extracomunitaria con regolare permesso di soggiorno (ma italiana non farebbe differenza) che lavora da mio padre. Il contratto si riferisce all'inquadramento CS convivente a 54 ore settimanali.
... ed entro il 10 Gennaio 2010 c'è pure il bollettino Inps da pagare, altri 700 Euri (plurale imperativo).
Normalmente pago il 27 ma questo mese c'è Natale e allora ... "fate i bravi" dice sempre il signor Balocco.
Bisogna tener conto che la Festività pagata si riferisce a Santo Stefano perchè Natale va a recupero essendo considerata festa su questo "prospetto paga" la sola Domenica, con facoltà di fare la mezza giornata in giorno da decidere (che però solitamente è il Sabato pomeriggio).
Quindi Sabato tutto festività e restano da recuperare le 12 ore di festa della settimana in altro giorno, oltre alle 2 ore di libera uscita per i 5 giorni lavorativi pieni (dal Lunedì al Venerdì). Nel mio caso si inizierà la festa Venerdì a mezzogiorno. L'altra giornata di festa "goduta" è il giorno 8 Dicenmbre.
Sono due feste religiose (cristiane) ma godute per intero anche se la badante è di altra religione (nel mio caso mussulmana). 

lunedì 13 dicembre 2010

se faccio a Natale un regalo in busta paga verrà tassato?

se la regalia in denaro, viene inserita (scritta) nel prospetto paga e la somma totale delle paghe ricevute nell'anno non supererà 8000 euro non ci sarà tassazione Irpef, se la somma totale delle paghe supererà 8000 euro sarà tassato la cifra eccedente gli 8000 (in più degli 8000).

sabato 11 dicembre 2010

aspetto da tre mesi di pagare l'Inps, cosa devo fare?

L'Inps si paga ogni tre mesi.
Dall'uno al dieci di 
Gennaio
Aprile
Luglio
Ottobre
Sempre per i tre mesi precedenti. se i bollettini non ci sono bisogna andare all'Inps e farseli consegnare oppure chiederli qui al numero verde 803164
oppure farseli spedire da qui inserendo i dati richiesti Inps bollettini 
L'Inps li manda in automatico solo per il primo anno poi bisogna richiederli.

venerdì 10 dicembre 2010

Posso far pagare una quota affitto alla badante?

Certamente, se poi si riesce a farsi pagare anche la carta igenica e l'aria che c'è dentro casa per respirare può anche darsi che la badante a fine mese oltre a lavorare debba pagare anche qualcosa. Ma su che contratto sta scritto?
La badante convivente, è convivente mica perchè vuole lei, ma perchè l'assistito ha bisogno di una presenza in casa per sentirsi sicuro. Poi non lamentiamoci quando arrivano le vertenze.

dove può dormire una badante la notte di Natale?

di sicuro, se non sa dove andare, a casa dell'assistito se è convivente.
Il giorno 25 e il giorno 26 sono due giorni di festa piena quindi 48 ore libere.
Quest'anno Natale e Santo Stefano sono in Sabato e Domenica. Quindi dalle ore 00 di Sabato mattino alle ore 24 di Domenica notte, si è libere. Domenica sarà pagata doppia perchè è una festa che cade in Domenica e quindi non goduta, mentre Sabato verrà pagato doppio solo per metà giornata per lo stesso motivo.
Questa è la regola. Poi ci possono essere recuperi del mezzo Sabato il Venerdì a mezzogiorno anzichè mezza festa pagata doppia. Ore di permesso retribuite per passare la notte di Natale con la propria famiglia. Permessi non retribuiti per la sera di Venerdì. Giorni di ferie. Buon cuore di Natale ecc.
La badante che lavora da mio padre (se non ci saranno urgenze o guai dell'ultimo momento) che è brava, avrà il regalo in moneta, il panettone e andrà a casa sua il Venerdì verso le 14 (quando arriverò io a darle il cambio).
Poi ognuno a casa propria e fuori dalle regole fa un po' come gli pare, se vuole, a favore della persona che lo aiuta durante l'anno.

Quando è la festa del santo patrono delle badanti?

Il lavoro mi sembra relativamente nuovo, per avere già un santo protettore, a meno che ce ne sia uno clandestino che la Chiesa Cattolica si faccia carico di fare emergere dal Mar ... Nero.
La festa del patrono che ogni badante ha diritto di fare invece, è quella del santo protettore della città o del paese dove risiede il datore di lavoro. Se il paese è piccolo si va in piazza dove c'è la Chiesa Cattolica e si guarda quale nome c'è scritto sulla facciata in alto, in grande. Si prende il calendario e si cerca quando è segnato quel nome. In alternativa si guarda qui e si cerca l'ONOMASTICO (il nome proprio del santo) in ordine alfabetico. Quello è il giorno che quel paese festeggia il suo santo patrono.
Se invece si abita in una città, si va "in Duomo" (nella chiesa più importante e solitamente più grande della città, in centro).
Dentro ci dovrebbe essere (solitamente dietro l'altare dove il prete fa il suo rito) una tomba con dentro un tipo vestito bene con colori sgargianti. Ci dovrebbe essere scritto il nome di quel morto. Quello probabilmente è il santo patrono della città. Si va sul calendario e si guarda sempre quando quel nome è segnato. Quel giorno è festa del santo protettore e patrono della città.
Esempio: chi lavora a Napoli festeggia San Gennaro e chi lavora presso una famiglia di Venezia festeggerà San Marco.

cosa fa una badante che ha due CUD nello stesso anno con lo stesso datore di lavoro?

fa come se quell'anno, qualsiasi lavoratore, avesse avuto due datori di lavoro. Che sia lo stesso è del tutto casuale. Due Cud presso lo stesso datore di lavoro, vogliono dire sul primo (almeno) il pagamento di ferie, tredicesima tfr ecc. E' il caso per esempio un licenziamento a metà anno per ferie lunghe e poi della riassunzione, oppure di un cambio di contratto di lavoro da colf a badante, o di lavoro presso la famiglia di due anziani dove chi era datore di lavoro muore e la badante viene assunta dall'altro coniuge. Sembra lo stesso datore di lavoro ma non è anche se non fa differenza. Se il datore di lavoro è uno nell'anno, ci si può evitare la denuncia dei redditi se si è sotto gli 8000 euro ricevuti, anche se è sempre meglio far verificare le cifre ad un CAF abilitato (ce n'è uno presso ogni sindacato). Purtroppo se i CUD sono più di uno, occorre fare la denuncia dei redditi con il modello Unico, l'anno dopo quello riferito ai soldi presi. Per intenderci, se cud è di questo anno (cioè in alto ha scritto "emolumenti corrisposti nell'anno 2010", si fa la denuncia l'anno prossimo (2011) a Maggio andando a fari fare i conti da un CAF.

nota
i CUD riferiti alle paghe ricevute in questo 2010 arriveranno a Gennaio o Febbraio 2011.

se una badante ha più di un datore di lavoro chi paga le ferie e quanti giorni ha?

Giorni di ferie ne ha sempre 26 per ogni datore di lavoro. Ovviamente se fa ferie per uno e per un altro ha già consumato tutti e 26 i giorni non potrà fare di nuovo ferie anche per l'altro ma lavorerà solo per quello che ha finito le ferie. mi spiego. Se una badante lavora per 4 datori di lavoro e concorda badante/datori di lavoro di fare ferie il mese di Agosto. Farà con tutti quel mese (26 giorni totali). Le ferie saranno ripartite e pagate in proporzione alle ore lavorate da tutti e 4 i datori di lavoro. Cioè ognuno pagherà la sua quota. Chi darà più lavoro dovrà dare anche più soldi per le ferie. 

cos'è la busta paga della badante?

una volta i lavoratori ricevevano una busta (come quella per spedire le lettere) con dentro i soldi della paga mensile. Sulla parte esterna della busta c'era scritto nome del lavoratore, nome della ditta per la quale lavorava, denaro contenuto nella busta, contributi versati, tasse pagate e giorni di ferie da fare e quelli già fatti.
Il nome è rimasto, anche se col tempo si è cominciato a pagare con gli assegni bancari o accreditando lo stipendio direttamente in banca. Il foglio scritto dal datore di lavoro con tutti i calcoli è rimasto e viene sempre consegnato al lavoratore.
Per i lavoratori quel foglio si chiama più precisamente "prospetto paga", e per i lavoratori domestici non indica le tasse pagate, perchè il datore di lavoro non le trattiene per versarle allo stato, ma sarà la colf o la badante a fare la denuncia dei redditi l'anno successivo a quello che ha lavorato e preso quei soldi.

quanto costano le ferie della badante?

la badante è un lavoratore come tutti gli altri. In un anno ha 26 giorni di ferie. Quei giorni sono pagati come se lavorasse. Per le badanti conviventi in più va aggiunta nei giorni di assenza l'indennità di vitto e alloggio (4,93 euro a giorno)

Il CUD deve essere consegnato ogni mese?

No, il "CUD" viene scritto e firmato dal datore di lavoro (l'assistito) una volta all'anno e consegnato alla lavoratrice (badante) su sua richiesta, i primi mesi dell'anno successivo a quello di lavoro. Se si sono lavorati solo 2 mesi nell'anno precedente, il "CUD" sarà la somma di quei due mesi. In un anno si avranno tanti "CUD" quanti sono i lavori e quindi i datori di lavoro che si sono avuti in quell'anno (da Gennaio a Dicembre). Il "CUD" è compilato su carta semplice ed è una autocertificazione del datore di lavoro, dove dichiara firmandolo, che la cifra totale scritta su quel foglio è stata effettivamente data alla badante l'anno precedente.
Il suo nome esatto per tutti i lavoratori domestici (quelli che lavorano in case private) non è CUD ma "dichiarazione sostitutiva del modello CUD"

Le badanti hanno un sindacato?

Si, sindacati ce ne sono ma un vero sindacato che si faccia carico dei problemi delle badanti non è così ben definito. Fintanto che le badanti siano esse italiane, comunitarie o extracomunitarie non ne faranno uno da sole, non ci sarà nessuno che se ne farà veramente carico.
Per capire basti dire che una badante può essere licenziata senza ragione in qualsiasi momento e che una vera cassa mutua per la malattia non c'è. La badante è paragonabile come lavoro a quello di un calciatore o un dirigente d'azienda, con una non marginale differenza di stipendio.
Non si possono far ricadere queste spese sulla famiglia ma non si possono nemmeno privare a una persona che lavora e che può ammalarsi. Se una famiglia vuole licenziare senza motivo (al primo sbaglio) ne ha diritto, ma dovrebbe pensarci bene all'atto dell'assunzione, altrimenti lo stato deve fare da cuscinetto e utilizzare i contributi versati (praticamente a fondo perso) dalle famiglie all'Inps.
Le badanti possono con il passaparola organizzarsi in sindacato e difendere da se i propri interessi.
Le badanti sono oggi tutelate da gruppi di non badanti che vedono in esse un serbatoio di nuove tessere.

giovedì 9 dicembre 2010

si può assumere una badante clandestina?

No. Prima bisogna regolarizzarla se si vogliono evitare rogne future, o entrare in qualche sanatoria. In pratica è un favoreggiamento all'immigrazione clandestina.

cos'è l'assistenza domiciliare integrata e chi ne può usufruire?

ADI è un'assistenza portata a domicilio per le persone che necessitano di un sostegno più o meno complesso che può andare dalla consegna di pasti caldi, alle pulizie personali e della casa, aiuto nel disbrigo delle pratiche del "logorio della vita moderna" fino alle cure riabilitative, psicologiche e infermieristiche.
Sono pratiche avviate dal medico di base o dall'assistente sociale che collabora solitamente con il comune di residenza. Il servizio non fa distinzione di età ma nel caso di anziani può essere affiancato da un'unita di valutazione geriatrica. E' l'assistenza di base svolta a domicilio senza necessità di particolari attrezzature.

che diritti ha una badante (e che doveri)?

La regione Emilia Romagna ha preparato in 8 lingue (italiano, russo, polacco, inglese, arabo, rumeno, francese, spagnolo, albanese). Un manuale con tutte le informazioni necessarie. Alcune norme potrebbero essere suscettibili ad aggiornamenti. 

Clicca su:

dove trovo un corso per badanti in internet?

Ci sono dei libretti fantastici della regione Emilia Romagna che dovrebbero essere presenti in ogni casa dove c'è un anziano. Sono in 8 lingue: italiano, russo, polacco, inglese arabo, rumeno, francese, spagnolo, albanese.
clicca su:
sociale anziani

una badante mussulmana può chiedere ferie un giorno di festa mussulmana?

Non solo ferie, ma può chiedere al suo datore di lavoro di riposare il giorno della festa mussulmana al posto di una festa del calendario Italiano. Ovviamente vale per tutte le religioni.
Per esempio: noi celebriamo la festa del Natale e di Santo Stefano il 25 e 26 Dicembre, mentre se non ricordo male, lo scorso anno, il giorno 27 Dicembre era, per il mondo mussulmano, festa dell'Ashura, quindi uno di quei due giorni (nostri festivi) poteva essere spostato al 27 Dicembre.
Altro esempio: da noi il 25 Aprile è la festa della Liberazione, mentre per il Marocco il 3 Marzo si celebra la Festa della Corona. Le due feste possono essere scambiate fra di loro ove una badante marocchina si trovi a lavorare presso un datore di lavoro italiano.

cosa vuol dire badanza?

Cura alle persone anziane nelle loro casa. Il servizio è retribuito, oltre che con una paga in denaro, con vitto e alloggio

cosa pensa un anziano in una casa di riposo

non pensa e assieme pensa troppo senza riuscire a ricordarsi a cosa pensa. Vive di solitudine. Non è libero di fare le scelte che faceva. E' lontano da amici, casa, cose della sua vita. Non si sente più di dare o di fare. vorrebbe avere qualcuno che lo ascoltasse ma la casa di riposo è il posto meno adatto. Anziani con anziani.
aiutano le attività ricreative come quiz di un tempo e i canti della gioventù. Finchè l'anziano è lucido pensa a come morire, passata questa fase pensa alle poche scadenze della sua quotidianità. le pastiglie ad ore prestabilite, i pasti e tutto il resto che ne consegue.

sul lavoro di una badante si pagano le tasse?

Si come per tutti i lavori chi ottiene un reddito da un lavoro poi ci paga le tasse.
Un operaio paga le tasse (le trattiene dalla busta paga il datore di lavoro che poi le versa allo stato)
Una badante paga le tasse (non le trattiene il datore di lavoro, ma le paga direttamente la badante compilando la sua denuncia dei redditi)

Questo Natale dove dormiranno le badanti?

Le badanti dormono dove vogliono e delle volte dove possono. Quelle conviventi a casa dell'assistito come sempre.

come dovrebbe essere una brava badante?

se fosse un OSS sarebbe il massimo che una famiglia possa desiderare.
Ma perchè allora la badante è solo un'assistente familiare? Perchè una capacità immediata da assistente familiare si raggiunge già con l'affetto verso la persona che paga lo stipendio. Perchè un corso per assistente familiare in dieci sere si ottiene (40 ore). Il numero delle badanti necessarie in Italia è talmente elevato che far fare a tutte un corso da OSS (mille ore) sarebbe improponibile.
oppure con "sole" 35,50 euro da Franco Angeli Editore già qualche cosa si trova.

martedì 7 dicembre 2010

cos'è un ASA e un OTA

In Italia per creare casini e far litigare siamo specialisti.
Lasciamo da parte un attimo le AF (assistenti famigliari ex badanti, ma che poi è la stessa cosa a parte piccole sfumature di corsi informativi). Le qualifiche in famiglia si vedono a bordo letto e non certo su pezzi di carta pergamena.
L'infermiere/a è una figura sempre più latitante, si prende troppo poco, per turni e studi fatti, quindi c'è una certa fuga dalla professione. Arrivano gli stranieri a minor prezzo e le cooperative.
Quindi si è cercato di tamponare con figure meno professionali e un po' più generiche che con un minor impegno di anni di studio, facesse il grosso del lavoro non prettamente infermieristico.
Così si è inventata la figura di OSS operatore socio sanitario, che è un pò di più di un ASA e un po' più di un OTA in leggera concorrenza con le posizioni più professionali di un infermiere.
ASA (ausiliari socio assistenziale) 600-800 ore di formazione
OTA (operatore tecnico addetto all'assistenza) 670-870 ore di formazione
OSS (operatore socio sanitario) 1000 ore di formazione.
Si occupano tutti della persona, ma l'OSS è anche più di supporto all'attività infermieristica e fa più o meno tutto alla persona purchè non di natura invasiva (per esempio: niente prelievi sangue, si raccolta delle urine).

chi è un O.S.S.?

senza voler offendere necessariamente nessuno direi che una persona non qualificata addetta ad un anziano, è una persona che con buona volontà cerca di aiutare un anziano (non è detto faccia peggio di una persona molto più qualificata. Il suo compito è quello di accudire ma dare anche quella minima serenità che basta per far venire voglia al corpo di continuare a vivere e non è poco.
La fase successiva è quella di un'assistente famigliare (comunemente chiamata e qualificata come "badante") che vuole darsi una professionalità concreta e non si accontenta di un corso proposto da qualche associazione che poi da anche un attestato ma che non è necessariamente riconosciuto dalla regione. Non c'è accordo su programmi e su numero di ore minime. Si va dalle 16 ore alle 40 o alle 150 ore tra teoria e pratica (più che altro visite negli ospizi).
Un'assistente famigliare che però voglia essere specializzata nel suo lavoro di supporto, in famiglia, in una casa di riposo o in un ospedale dovrà fare un corso per OSS.
Quando in un ospedale, vedete qualcosa di diverso da un medico o un infermiere, probabilmente quello/a è un/a OSS. Cioè un operatore socio sanitario.
Una figura che trova impiego in una famiglia , in un ospedale o collabora con assistenti sociali nei comuni per esempio.
Il corso dura 18 mesi circa con almeno 1000 ore tra teoria, pratica, tirocinio.
si studia dalla legislazione alla psicologia, infermieristica di base.
Si tratta di professionista della cura della persona non autosufficiente.

lunedì 6 dicembre 2010

per portare a casa un anziano dall'ospedale in ambulanza chi paga?

Non certo il 118 e quindi il Servizio Sanitario Nazionale che è un servizio di pronto soccorso e non fa funzioni di taxi navetta. Ci sono diverse associazioni di volontariato che mettono a disposizione mezzi e personale. Chi guida l'ambulanza, e il personale che sale a fianco del viaggiatore sul lettino, sono generalmente volontari, ma il mezzo si paga. I prezzi possono essere attorno attorno all'euro a chilometro, poi ci sono quelli che offrono anche servizi funebri e altri tappezzano l'ambulanza di pubblicità per mettere assieme soldi per attrezzare nuovi mezzi. Sono quasi sempre libere associazioni di volontariato. Fanno anche servizi interni agli ospedali per portare i pazienti da una palazzina all'altra, o per portare pazienti da un ospedale all'altro, o dall'ospedale alle unità riabilitative e viceversa.

Cosa può cucinare una badante convivente?

quando un badante che viene dall'estero, si trova a dover mangiare in una famiglia, qualche difficoltà in cucina ci deve pur essere. Ci sono difficoltà per lei e ce ne sono per l'assistito. Le usanze sono diverse, il modo di cucinare, i prodotti ecc. Ci sono regole alle quali nessuno può sottrarsi.
Un anziano (con dentiera o meno) ha difficoltà a masticare, e quindi a digerire, e quindi a .....
Lo possono aiutare i brodi anzichè le pastasciutte,
La carne trita anziché delle belle fiorentine. I bolliti (anzi è meglio dire lessi) sono da preferire agli arrosti unti e bruciacchiati.
La frutta sbucciata senza semi e cotta rispetto a quella dura e cruda (certe pere invernali sono veri sassi). Un dietologo potrebbe aiutare molto, e certe volte occorrono degli integratori di sali minerali per via dei diuretici che gli anziani sono costretti a prendere.
Formaggi? Sono meglio quelli fusi a quelli fermentati. I pranzi della tradizione si perdono con l'età e il peso delle portate diminuisce un po'. Spesso mangiare è una ulteriore fatica che mette in apprensione oltre che in difficoltà.

come nasce una vertenza sindacale?

generalmente inizia quando la badante è stanca di vedersi poco tutelata nel lavoro che fa. Contratto in nero, niente ferie, niente tredicesima, ore straordinarie non pagate, giornata di pausa ignorata ecc. ...
Va da un sindacato, entra in un ufficio vertenze e propone la sua storia.
E' difficile che vicini, medico, farmacista, negozianti, comari di condominio non sappiano e non diventino loro malgrado ignari testimoni. Qualcuno deve aver pur visto la badante. In caso di processo, queste persone potrebbero essere chiamate a testimoniare e dire il falso sarebbe un rischio inutile. Un parente rancoroso, o la signora del piano di sotto, con un occhio e un orecchio sempre sulla porta socchiusa, non esiterebbero a farsi riprendere dalle telecamere  per finire in un programma della domenica pomeriggio televisiva.
Anche se la badante non fosse così decisa, a contrastare il proprio datore di lavoro, basterebbe un piccolo infortunio domestico, con visita medica in ospedale per mettere in chiaro la situazione in ... scuro.

come viene inquadrata una colf o una badante?

Esempi di livello:

A) colf (cucina pulizia casa ...) ...
A-Super) dama di compagnia a persona autosufficiente ...
B) cameriere, riordino casa ...
B-Super) badanti a persone autosufficienti (riordino casa e pulizia della persona ...)
C) colf autonome che provvedono agli acquisti in autonomia
C-Super) badanti (senza specifici diplomi) che assistono persone NON autosufficienti. Provvedono a pulizie di casa, cucina e assistenza alla persona...
D) governante con specifiche mansioni di coordinamento di altro personale ...
D-Super) assistente famigliare esperta con corsi di formazioni di valore nazionale minimo di 500 ore ...

cosa sono le indennità di vitto e alloggio?

sono cifre che vanno corrisposte in prospetto paga (busta paga) quando la badante convivente non ne può usufruire in casa dell'assistito. Cioè quando non consuma (esempio in ferie o in malattia a casa propria).


Livelli
Conviventi / Gennaio 2010
Indennità in Euro
(valori giornalieri)
Totale indennità vitto e alloggio
Pranzo e/o colazione
Cena
Alloggio
-
1,72
1,72
1,49
4,93

qual'è la paga di una badante convivente con un massimo di 30 ore settimana?

lavoro totalmente compreso tra le ore 6.00 e le ore 14.00;
lavoro totalmente compreso tra le ore 14.00 e le ore 22.00;
lavoro totalmente compreso, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive,ovviamente in non più di tre giorni settimanali.

Livelli
Gennaio 2010
conviventi con 30 ore massime settimanali di lavoro
Valori mensili
B
520,65
BS
546,68
C
603,95

quanto si paga un ora di una badante?

Livelli
Gennaio 2010
Paga oraria non conviventi
Euro ora
A
4,16
AS
4,90
B
5,21
BS
5,52
C
5,83
CS
6,13
D
7,08
DS
7,39

quanto è la paga di una badante per l'assistenza notturna?

Livelli
Gennaio 2010
Assistenza fissa notturna (lavoro)
Valori mensili
Autosufficienti
Non Autosufficienti
BS
898,12
-
CS
-
1.017,87
DS
-
1.257,37

quanto si paga una persona per la presenza notturna?


Livelli
Gennaio 2010
sola presenza notturna (con intervento di assistenza saltuario ed eccezionale)
Valore mensile
Liv. unico
601,36

quanto costa una badante convivente in regola?

Livelli
Gennaio 2010
conviventi con presenza notturna compresa
Valori mensili
Indennità
A
572,71
-
AS
676,84
-
B
728,91
-
BS
780,97
-
C
833,04
-
CS
885,10
-
D
1.041,30
153,98
DS
1.093,36
153,98

come si paga e chi paga la malattia della badante?

Si paga nel prospetto paga (nella busta paga mensile).
La paga il datore di lavoro secondo questa regola del contratto:

il 50% della paga normale per i primi tre giorni (cioè metà paga), poi il 100% della paga per i giorni successivi (cioè paga intera come se si stesse lavorando).
I giorni massimi di malattia pagati non però sono infiniti, ma dipendono da quanto tempo si sta lavorando dallo stesso datore di lavoro.
La conta si inizia dal primo giorno di lavoro effettivo dopo aver superato il periodo di prova
1) per chi ha fino a 6 mesi di lavoro la malattia pagata è massimo di 8 giorni ogni anno.
2) per chi ha lavorato da 6 mesi a due anni la malattia pagata è di massimo 10 giorni fatti nello stesso anno.
3) per chi ha lavorato per più di due anni la malattia massima pagata è di 15 giorni nello stesso anno.

indennità di malattia INPS, spetta alle badanti?

No. Non spetta ai collaboratori famigliari (colf e badanti).
Paga il datore di lavoro.

domenica 5 dicembre 2010

quando la badante rientra in patria per le festività o le ferie chi paga il biglietto?

Lo paga la badante.
La clausola che impone al datore di lavoro di pagare il biglietto del viaggio è solo per il rimpatrio definitivo e imposto per mancanza del permesso di soggiorno. Cioè non è un favore fatto alla badante ma una tutela che lo stato si da per non pagare d'ufficio quel biglietto. All'atto del rimpatrio, in Ministero dell'Interno risalirà all'ultimo datore di lavoro e gli presenterà il conto del viaggio.

Natale è una festa pagata?

quest'anno natale cade in Sabato e Santo stefano in Domenica. Sono entrambe due festività e quindi Santo Stefano sarà pagata per intero oltre ad essere fatta. Mentre Sabato è una festa a metà perchè, metà può essere goduta mentre il pomeriggio si fa festa ma è mezza festa pagata.
Comunque caso per caso dipende da ore e paga oraria

che festività pagate ci sono state a Novembre di questo anno?

Non dovrebbero esserci festività pagate nel mese di Novembre nel prospetto paga (busta paga), perchè il primo Novembre (unica festività nel mese), era in Lunedì e quindi si doveva fare a casa propria (non era giornata di lavoro ma giorno festivo come una Domenica). Lo scorso anno invece cadeva in Domenica e quindi era stato pagato in "busta paga"

come dimostrare il lavoro in nero di una badante?

occorrono testimoni, a supporto si possono portare accordi scritti ma non completi, foto, tutto quanto è possibile che dimostri che c'è stato lavoro ma mai sanato (mai di fatto reso regolare). Poi bisogna rivolgersi a un sindacato per avere un supporto legale. Ovviamente tutto questo si fa quando si intende abbandonare quel lavoro perchè dal momento d'inizio della procedura per la vertenza, non credo ci sia datore di lavoro che continui a considerare utile quel lavoro.

come viene pagata una festività?

se la festività cade in giorno di Domenica o si recupera in altro giorno o si paga come un normale giorno di lavoro (es. Natale è in Domenica, quindi si sta a casa e si prende la paga di un normale giorno di lavoro perchè la festa non è stata goduta anche se spetta di diritto)
Se invece viene chiesto in Domenica di lavorare, quel giorno viene pagato come un giorno normale di lavoro più il 60% quale indennizzo del giorno di festa non fatto.

quanto costa ad una badante iscriversi ad un'agenzia interinale?

non  mi risulta ci siano costi di iscrizione. Si va in un'agenzia e si lascia il proprio curriculum. Se ci sono richieste l'agenzia manda la badante presso la famiglia che ha bisogno di quel servizio. In questo caso si è assunti dall'agenzia e non dall'assistito.

quante ore deve lavorare una badante?

quelle che ha concordato con il suo datore di lavoro. Quelle che si è impegnata a fare quando ha firmato il contratto con il suo datore di lavoro.
Quante ore potrebbe lavorare? Da 1 a 54 alla settimana. Non c'è un lavoro di 40 ore come le altre categorie di dipendenti. Le ore dei lavoratori domestici sono quelle che servono alla settimana all'assistito, fino al massimo di 54 con convivenza compreso vitto e alloggio. Vanno concordate con il datore di lavoro. Si fanno quindi quelle pagate e concordate all'atto dell'assunzione.

che diritti ha una badante?

chiunque accetta un lavoro ha un sacco di doveri prima e abbastanza diritti dopo. Chi lavora bene, generalmente ha più concessioni di chii ha solo i diritti del contratto. Per conoscere i propri doveri bisogna sapere che contratto si è firmato in conseguenza di quello ci sono per ogni posizione diritti uguali per tutti e per ogni posizione diritti commisurati al lavoro che si fa

perchè i vecchi urlano?

più si va in la con gli anni e più lo spazio e il tempo si stringono attorno all'individuo. Non c'è più tempo per aspettare e il vecchio chiede attenzione come quando era bambino. Urla perchè si rende conto che non è più nella posizione per poter autorevolmente chiedere. D'altra parete lo spazio attorno a se si restringe. Diventa un lavoro mangiare, prendere (procurarsi) un cucchiaio riuscire a portarselo alla bocca. Tutto il mondo è già tutto attorno a se e non c'è più spazio per pensare anche ad altri o aspettare il proprio turno. Il vecchio sgomita per far vedere che esiste e perchè sostanzialmente non si fida di nessuno.

sabato 4 dicembre 2010

una badante può licenziarsi senza dare il preavviso?

si.
Generalmente si dice: "dimettersi in tronco", poichè il licenziamento è una prerogativa del datore di lavoro. Se si dimette in tronco perde il preavviso e diventa poi anche più difficile ottenere tutto il resto. TFR, liquidazione delle spettanze dell'ultima paga, giorni di ferie maturati ecc. perchè un datore di lavoro preso così alla sprovvista si trova di colpo "quasi" nei guai.

chi può aiutarmi a fare le pratiche per assumere una badante?

ogni sindacato ha un suo patronato che fa pratiche per pensionati, c'è una delegazione (magari un giorno alla settimana) in quasi tutti i paesi. Ci sono poi le associazioni/sindacato per badanti e le associazioni di categoria (artigiani, commercianti ecc.)
Fare le pratiche di assunzione costa circa 150 euro e tenere buste paga e bollettini Inps più o meno la stessa cifra.

quanto costa assumere una badante all'anno?

dipende dall'inquadramento all'assunzione, dalle ore, dalla convivenza.
Convivente, con assistito non autosufficiente, vitto e alloggio ...
dunque stipendio 900 euro circa al mese per tredici mesi = 12 mila euro anno circa (comprese feste che cadono in domenica ecc.)
+ TFR da considerare come liquidazione e quindi da accantonare altri 900 euro circa.
Inps circa 2800 euro anno.totale 15800,00 euro anno circa.
Considerando valore "zero" l'alloggio, anche se così non è, perchè, acqua, luce, riscaldamento per una stanza hanno un costo, bisogna aggiungere il vitto. Facciamo 4 euro a pasto più 2 euro per colazione e crampi allo stomaco di pomeriggio, facciamo 350 euro mese? ok per 12 perchè un mese è di ferie e ma per quei giorni va pagata un'indennità vitto alloggio e quindi siamo a 4200 euro.
quindi il totale sale a 20 mila Euro anno.
Basta aggiungere le spese di assunzione 150 euro, e le spese di tenuta bollettini Inps se lo faremo fare a un sindacato (altri 150 euro). Ok sono stato largo con qualche 100 euro mettiamo siano compresi nel conto di prima.
Non ci resta altro che farci tutte le Domeniche e i Sabati a casa e il periodo di ferie della badante è tutto nostro perchè se scegliamo di farlo fare ad un'altra persona sono altri 1500 euro che se ne vanno.
Facciamo uno sforzo, ci fermiamo a 20mila euro l'anno.
Una casa di riposo ci chiederà massimo lo stesso prezzo, anche meno si può arrivare a pagare anche "solo" 18mila euro (con contributo comunale o regionale).
La casa di riposo non ha vertenze, ferie, malattie da mettere in conto a parte.
Il vecchio però, quasi sempre, anche se sta peggio, sta meglio a casa sua piuttosto che in una residenza sanitaria protetta (spesso troppo protetta)  alberghiera (troppo alberghiera con mura troppo alte certe volte, anche solo per guardare fuori).
P.S.
Per fare un calcolo preciso bisognerebbe conteggiare che se il fruitore di cure mangia e dorme a casa e guarda la televisione, se ne vanno altri 4200 euro per vitto e 3000 euro tra riscaldamento luce acqua e raccolta rifiuti, da aggiungere al conto badante 27mila euro contro 18mila della casa di riposo.
Però chi assume una badante può portare in detrazione circa 3500 euro. chiudiamo il conrìto a 25mila e non se ne parla più. Con la badante il vecchio ci costa almeno 7000 euro in più l'anno. Decidiamo di volergli bene o è sempre stato un rompiscatole?

cosa può desiderare una badante come regalo di Natale.

50 Euro, 100 sono doppiamente meglio. Non c'è cosa che faccia più felice una badante.

cosa può desiderare un anziano come regalo per Natale?

qualcosa che gli ricordi il suo tempo attivo, anche delle luci, ma soprattutto un sorriso il più largo e lungo possibile (che duri giorni e giorni e giorni ... il sorriso intendo).

che tasse bisogna pagare per assumere una badante?

non ci sono tasse ma ci sono i contributi da versare all'Inps in funzione del numero di ore di lavoro da fare e alla paga base mensile.
Per esempio per una badante inquadrata al livello CS (convivente con non autosufficiente) a 54 ore settimanali ci sono 709,02 euro da versare ogni tre mesi. 2840 Euro anno.
A parte vitto, alloggio, stipendio, tredicesima, feste, ferie ecc.

per il rinnovo del permesso di soggiorno basta il CUD?

il cud, è solo un'autocertificazione che il datore fa in carta semplice per facilitare il lavoro della badante che intende presentare la denuncia dei redditi. Serve solo per la denuncia dei redditi e quindi solo all'Agenzia delle Entrate (tasse)
All'ufficio SUI (sportello unico immigrazione) non interessa sapere quanto la badante prende, ma quanto il datore di lavoro paga all'Inps. Se il datore di lavoro paga, la probabilità che ci sia effettivo lavoro è abbastanza alta e comunque allo Stato interessa avere un introito (il pagamento dei bollettini) per rilasciare un permesso. Dai bollettini si sa quante ore la badante lavora (minimo 25 ore alla settimana per avere il permesso di soggiorno).
Quando sono andato con la badante che lavora da mio padre al SUI, ho dovuto esibire tutti i documenti di assunzione, la raccomandata in questura e al SUI. La lettera del contratto di lavoro all'Inps, l'ultimo bollettino che coincideva anche con il mio primo versamento Inps. Perchè volevano vedere gli ultimi tre bollettini Inps ma il precedente datore di lavoro non li aveva pagati e l'Inps aveva mandato informativa al Sui. In mancanza di questi hanno preteso l'estratto conto contributivo della badante che stavo assumendo (rilasciato dall'Inps).
Ovviamente sull'estratto conto dell'Inps era evidenziato il mancato pagamento, ma l'Inps di suo, ci è stato spiegato non muove nulla senza denuncia del lavoratore.
Praticamente gli uffici di Stato, prima di muoversi, cercano di utilizzare il lavoratore per fare recupero crediti.

sono una badante posso chiedere "il mobbing"?

Anche quando la pratica del "mobbing" è usata per allontanare una persona da un posto di lavoro non sempre è facile da dimostrare.
Nel lavoro domestico poi avrebbe poco senso per due motivi.
1) Ogni datore di lavoro, in qualsiasi momento, per ragioni sue insindacabili, può licenziare senza motivazione un lavoratore domestico, limitandosi a rispettare il periodo di preavviso (15 giorni). Se riuscisse a convincere la badante a licenziarsi da sola guadagnerebbe solo 7 giorni, ne varrebbe la pena?
2) Non c'è giudice che possa costringere una famiglia, che per qualsiasi ragione non intende più avvalersi delle prestazioni di un lavoratore domestico, a reintegrarlo nel posto di lavoro.

Altro discorso invece sarebbe lo sfruttamento senza paga, senza straordinari, senza ferie, senza riposo. Va da se che chi va fuori sistematicamente da qualsiasi logica del contratto nazionale può vedersi da un momento all'altro impantanato in una vertenza.
Facendo causa al proprio datore di lavoro però si arriverebbe subito al licenziamento e bisognerebbe avere prove sicure con testimoni di quel che si sostiene.
La cosa migliore, potendo, è trovarsi un lavoro presso un altra famiglia.

Credo che il mobbing faccia parte integrante del lavoro di una badante, anche presso le migliori famiglie, è un lavoro di "servizio"...

venerdì 3 dicembre 2010

Si può costringere un anziano ad andare in ospizio?

Nessuno può costringere nessuno. Però se l'anziano è inabile e non autosufficiente e si sono provate prima tutte le possibili alternative (centri diurni, assistenza domiciliare ecc.) i parenti possono richiedere l'intervento di un assistente sociale che valuti l'inadeguatezza del mantenimento all'interno della sua famiglia e provveda ove è possibile con una unità di valutazione geriatrica al ricovero in ospizio per una vita dignitosa. La situazione non è delle migliori perchè l'anziano si sente rifiutato dai suoi parenti, dagli affetti più intimi, dalla vita, con le reazioni non certo positive che ne conseguono.

e' giusto che una badante in nero non abbia diritti se non trova altro?

E' una questione di civiltà, il lavoro andrebbe sempre regolarizzato. Se una persona non trova lavoro finisce per accettare situazioni che non solo prevedono il pagamento in nero delle sue spettanze, ma ci sono anche storie di persone che lavorano in nero e pagano altre persone per avere un contratto di lavoro falso per mantenere valido il permesso di soggiorno. Ci sono persone che lavorano con convivemza e pagano affitto, vitto, alloggio e lavoro, facendo da altre parti altro lavoro nero. Occorre avere il coraggio di denunciare queste situazioni. Se si hanno le prove si perderà il lavoro ma si vincerà la vertenza e si prenderanno di nuovo tutti i soldi del lavoro fatto.
Forse, la cosa migliore e andare a lavorare in zone magari meno sommerse o meno caritatevoli, ma avere lavori regolari e pagati magari anche solo il minimo contrattuale ma giusto