martedì 1 marzo 2011

un genitore può assumere la figlia?

Si un genitore può assumere la figlia come badante e può avere aiuti dal comune (se sotto una certa soglia di reddito, occorre rivolgersi all'assistente sociale che di solito è presente anche nei piccoli comuni alcuni giorni a settimana) e un assegno di accompagnamento (si fa la domanda all'Inps attraverso un medico abilitato che solitamente è quello di base e si inoltra con l'aiuto di un patronato).
Allo stato costa sempre meno che contribuire alla retta di un'ospizio.
Solo la moglie ha limitazioni all'assunzione. In questo caso può essere assunta solo in caso di grave invalido al 100%.
L'assunzione prevede il versamento di contributi Inps. Quindi, allo stato, i soldi escono dalla finestra e rientrano dalla porta.
P.S. Non solo un genitore italiano può assumere la figlia ma anche un genitore straniero, con regolare permesso di soggiorno, può chiedere di fare arrivare dall'estero la figlia in Italia ad assisterlo

100 commenti:

  1. Anche qui la vignetta è uno spasso, ma anche lei tremenda.
    Ma che senso ha assumere la moglie o la figlia? Voglio dire, non riesco a vedere dov'è la convenienza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eppure è semplice la risposta: la mancanza di lavoro!

      Elimina
    2. La risposta non è così scontata. Una famiglia ha patrimonio 100 se fa tutto in casa non entrano e non escono soldi salvo le spese vive. Se una famiglia invece assume un suo componente è masochista. Primo paga uno stipendio che diventa anche reddito tassabile per la famiglia e su quel dipendente famigliare paga contributi, ma non basta. ma andiamo per ordine. La famiglia paga ad un suo componente 50, anche se finti e poi paga 10 veri all'Inps e il componente assunto deve pagare le tasse su 50 ma non basta perchè il reddito della famiglia che si troverà con 40 ma tasse pagate (di quei 50) e quindi 100 meno 10 di tasse e meno 10 di Inps ma non basta per tutti gli indicatori quella famiglia che ora si trova con in tasca 80 per il solo fatto di essersi data un aiuto fra le 4 mura, quella famiglia avrà un reddito di 150 (i 100 più i 50).
      E' come dire ad un barbiere di farsi fatture false per il solo gusto di pagare tasse. Pazzesco!

      Elimina
    3. non ci ho capito una cippa ma ho realizzato che assume se stessi equivale ad un suicidio fiscale

      Elimina
    4. Lavorano tutti in nero per pagare meno tutto e una famiglia si pone il problema di assumere qualcuno di essa stessa per pagare tasse? A che prò??? Allucinante, avrebbe senso solo se mancasse un anno alla pensione, e si rimanesse senza lavoro, giusto per accedere alla pensione

      Elimina
    5. per me potrebbe essere una soluzione per continuare a pagare i contributi e nel contempo accudire mia madre, oggi per chi va in pensione anticipata con la legge Fornero contano solo i contributi versati dal datore di lavoro, non contano se vuoi versarli tu

      Elimina
    6. si lo fanno tutti per questo, anzi pensano tutti di farlo per questo ma fare la badante convivente (nel tuo caso pagata da tua madre) vorrebbe dire, versare 3000 euro anno per contributi e circa 1000 euro di tasse su denari che non girano perchè resterebbero in famiglia. Il discorso vale se si tratta di qualche mese giusto per andare in pensione ma se si tratta di anni non vale la candela. Ti immagini pagare magari per 5 anni e poi magari adesso sei a carico di qualcuno e dopo non lo saresti più quindi 5000 euro anno che se ne vanno per 5 anni, uguale 25 mila euro e quando te li darebbe l'inps?

      Elimina
    7. Assumere per il gusto di ingrassare l'Inps e rivedere i soldi, come si suol dire nemmeno a "BABBO MORTO"? SIAMO MATTI?
      Se proprio dovete buttare soldi dalla finestra fatevi un'assicurazione sulla vita. LInps è in difficoltà finanziarie e non è garantito nulla.

      Elimina
    8. evidentemente, lo spirito piccato con cui rispondete a questa signora, vi fa ignorare il problema: io bado a mia madre che ha avuto un ictus- ero disoccupata al momento; non è affatto autosufficiente ed ha bisogno di una presenza abbastanza costante; secondo voi, come faccio a trovare un lavoro se l'accompagnamento che ha mia madre è abbastanza ridicolo???

      Elimina
    9. non conviene per niente, soprattutto oggi che l'INPS dice di non aver soldi. Non a senso pagarsi i propri contributi e pagare anche delle tasse su un guadagno che la famiglia non ha. Meglio una polizza vita allora.

      Elimina
    10. Non fidatevi dei soldi pubblici, oggi sembra che ci siano (quando vi convincono a pagare), domani quando dovranno renderveli, vi diranno che le casse sono vuote.

      Elimina
    11. Per chi ha un invalido grave in casa le convenienze sono molteplici: primo gli stessi soldi o anzi di piu dovrei darli a un badante assunto regolarmente che mi costringe secondo la legge a pagarlo di piu di quanto io figlia posso chiedere secondo se l invalido ha bisogno di amministratore di sostegno e quindi al giudice deve dimostrare dove vanno a finire i soldi, per forza di cose non posso fare in nero, terzo io figlia sono la figlia e sicuramente il padre o la madre hanno piu piacere del mio aiuto piuttosto che di un estraneo.

      Elimina
    12. Scusate...mi sono espressa male intendevo le convenienze per assumere la figlia e non un badante. Logico che se non devo dichiarare niente al giudice tutelare la scelta sta solo se versare o meno i contributi... a discrezione di chi crede che un giorno possano essere utili ai fini pensionistici.

      Elimina
    13. scusa ma io non me ne intendo molto e non ne capisco nulla ma mio padre, anziano è invalido e prende l'accompagnamento (i 500 euro circa) e prende una pensione da artigiano di poco più di 500 euro. Grazie a Dio si è comprato casa e non deve pagare l'affitto ma manutenzionare una casa vecchia è come pagare un affitto (tasse a parte che a confronto sono robette). Un anziano ha sempre freddo e arrivano bollette gas da 1000 Euro. Già solo con 1000 euro non ne ha a sufficienza per se figuriamoci assumere qualcuno per accudirlo, quindi facciamo io e mia sorella a turno e non ci sogniamo neanche lontanamente di prendere una badante che costerebbe sui 18mila Euro anno (tredicesima, TFR ecc.). Ma perchè hai bisogno di un amministratore di sostegno e non lo fai tu l'amministratore? Ripeto che non ne so nulla di queste cose e la mia non vuole essere una critica ma solo una domanda per capire come ci dovremmo comportare io e mia sorella per non avere problemi con la legge.

      Elimina
    14. Tatiana,
      non ha senso chiedere l'amministrazione di sostegno se poi sono i famigliari ad accudire l'invalido o l'anziano. Se tu fai da badante figlia, badi già alla persona e nessuno ti chiederà un ADS anche perchè c'è un precedente del tribunale di Vercelli. Vediamo se riesco a metterti il link altrimenti devi fare il copia incolla. Lì trovi il verbale intero della sentenza e la sentenza spiegata.
      http://www.questionegiustizia.it/articolo/sui-rapporti_sostanziali-e-procedurali_tra-l-amministrazione-di-sostegno-e-l-interdizione_20-02-2015.php

      Elimina
    15. Questa storia mi fa venire in mente un medico che non curava mia madre (una diagnosi con farmaci fuori di cervello che peggioravano solo il suo stato) e che pretendeva di togliermi mia madre peschè secondo lui doveva tutelarla. Ho dovuto portarmela via da quell'ospedale pubblico e farla seguire a spese nostre da uno specialista esterno per riportarla in salute. Lo stato non può decidere ed entrare nella famiglia se non ci sono giustificati e gravi motivi che lo impongano. Una figlia è liberissima di accudire i propri genitori, anzi è tenuta per legge a provvedere a loro se sono in difficoltà economiche come il coniuge deve seguire nella buona e nella cattiva sorte lo stato del suo congiunto.

      Elimina
    16. Basta soldi allo stato!!!

      Elimina
    17. La mancanza di lavoro non giustifica il finto lavoro. Se un componente della famiglia lavora per un altro componente della famiglia ma quell'altro non lavora per una persona/azienda extra la famiglia, abbiamo trasformato il semplice aiuto fra famigliari in lavoro ma questo non porta maggior ricchezza anzi questo reciproco normale sostegno viene tassato. E' la stessa condizione del marito disoccupato e la moglie che pretende di fare la colf per il marito, così, almeno, uno dei due "lavora". Non vi parrebbe un intento assurdo dove il marito oltre a non avere un lavoro si troverebbe a pagare un finto stipendio, ma contributi veri e la moglie si troverebbe a pagare tasse reali su un finto lavoro in un'italia dove tutti cercano di lavorare in nero per evitare tasse e IVA?

      Elimina
    18. io invece credo sia una soluzione valida... faccio un esempio. Mi faccio assumere da mia madre per 6 mesi l'anno e i restanti mesi mi faccio licenziare perchè assume un mio fratello per i restanti 6 mesi. Con i solo 6 mesi di disoccupazione mi pago i contributi di assunzione per l'intero anno, mentre per l'Inps avrei un anno di contributi pensionistici.

      Elimina
    19. è da valutare. Lo stato non è scemo e ti chiede per darti la disoccupazione 52 settimane negli ultimi due anni. si tu fai sei mesi e sei mesi ma non sono così convinto che ci si guadagni qualcosa anche perchè i mesi di contributi in disoccupazione sarebbero figurativi e non reali. Poi ci sarebbe da valutare le tasse e bisognerebbe star sotto una certa cifra per non pagarle. Proverò a chiedere perchè se fosse così lo farebbero in tanti anche se soldi di certo non se ne porta a casa lo stato non ti da più dei contributi versati e di certo non ti da la pensione se non ha incassato

      Elimina
    20. prima devi lavorare 52 settimane quindi per un anno versi contributi poi puoi andare in disoccupazione. L'unica che ci guadagnerebbe sarebbe tua madre perchè ricupererebbe in tasse i soldi versati per i contributi

      Elimina
    21. utile nel caso in cui si abbia bisogno di qualche mese/anno x arrotondare contributi,comunque è vero che paghi 2 volte il fisco ma i soldi restano nel nucleo....punti di vista o circostanze da valutare sempre

      Elimina
    22. vale solo se proprio mancano poche settimane per arrivare alla pensione. Ho interpellato diversi sindacati e tutti sono concordi nel dire che non ha senso pagare contributi e tasse. se ne vanno quasi 5mila euro l'anno a fronte di pochissimi vantaggi incerti

      Elimina
  2. I comuni regalano mediamente dai 2 ai 4 mila Euro a chi ha in casa un invalido e assume una badante.
    Questi soldi pagano appena i contributi da versare all'Inps. Nel mio caso con badante assunta a 54 ore settimanali a circa 900 Euro mese i contributi sono poco più di 700 euro ogni trimestre. Quindi facciamo 2850 Euro anno. Alla fine dell'anno la badante ha "accumulato" circa 12 mila Euro. Fino a 8000 euro non si pagano tasse, sull'eccedenza si paga il 27%, quindi allo Stato tornano (con il modello Unico) circa 1000 euro.
    Se il comune ci mette 4000 mila Euro siamo praticamente in pareggio.
    Però se c'è un guadagno in casa, il reddito famigliare aumenta, e per assurdo, anche se non si aumentano gli introiti effettivi, il reddito famigliare aumenta, e il comune potrebbe non considerare tanto bisognosa la famiglia. Nel caso di figlia esterna al nucleo dell'anziano il problema non si pone.
    Dove sta allora la convenienza?
    Faccio l'esempio di una famiglia straniera extracomunitaria. Marito moglie e un figlio con lavoro in italia e figlia maggiorenne in patria. Come la si può far arrivare in Italia?
    Con un barcone o un viaggio comunque clandestino.
    Conosco una persona che ha pagato 9000 euro ad un "intermediario" per fare una finta assunzione e così ricongiungersi alla famiglia. In Italia ci stai solo se hai un lavoro (vero o finto allo stato interessa poco, basta pagare, anche se ogni tanto fanno una retata per calmierare questo mercato).
    Un regolare in Italia è lavoro per Inps, sindacati, uffici statali e polizia. Quindi più clandestini si regolarizzano e meglio è per tutti. Loro vengono, pagano quel che prendono in nero e noi diamo i servizi per considerarli regolari.
    Se la famiglia è italiana invece ha un senso solo se si intende comunque avere un lavoro e si vuole cominciare ad avere contributi per accedere in vecchiaia ad una pensione, oppure, si è perso lavoro e non se ne trova uno. Magari mancano 10, o 2 anni per arrivare a 35 anni contributivi.
    Ci ho pensato anch'io a questa soluzione ma poi ho lasciato perdere perchè io di casini ne ho troppi e in posti diversi e finirei per pagare troppe tasse senza nemmeno la certezza poi di recuperare l'esborso.

    RispondiElimina
  3. Fino a che grado di parentela si può assumere una badante per un assistito?

    RispondiElimina
  4. regole che interessano il rapporto di lavoro sono scritte tutte sul portale INPS.
    http://www.inps.it/portal/default.aspx?itemdir=6368
    Comunque sono tutte quelle persone che sono tenute a prendersi cura di un bisognoso di assistenza quindi moglie/marito, figli/e, padre/madre, nuore e generi. Persone comunque della famiglia.
    Il contratto delle assistenti familiari non centra nulla, qui centra il codice civile.

    RispondiElimina
  5. le regole non le conoscono neppure agli sportelli dell'INPS. Sono disoccupata, mi occupo di mio Padre come badante. Mi regala soldi, merce e alimentari. MANCA due anni alla pensione. Mi ha assunto per essere assicurata sul lavoro e con i contributi migliorare la mia futura pensione. Un personaggio spacciatosi per addetto INPS mi ha chiesto un'esagerata quantità di documenti, foto, certificati comunali, estratto conto bancario pagamento tasse irpef e per ultimo: 1500 euro per allestimento pratica.
    L'ho ignorato. Spero non si aggiri più negli uffici periferici a "raggirare" la povera gente.

    RispondiElimina
  6. tu non devi andare a chiedere all'Inps dove si interessano solo di contributi (denaro), devi andare in un patronato, magari lo stesso che segue i problemi del tuo genitore pensionato.
    Lì con una spesa chiara e contenuta ti compileranno tutti i documenti necessari e non dovrai nemmeno andare all'Inps. Se non c'è un ufficio del patronato vai dall'assistente sociale del tuo comune a chiedere.

    RispondiElimina
  7. Per chiarezza, ci sono persone obbligate (per grado di parentela) a prestare assistenza e soccorso ad un proprio parente.
    Per chiarezza ci sono le stesse persone che poi possono anche venire assunte per dare quell'assistenza.
    Il rapporto di lavoro è suscettibile a controlli che difficilmente verranno fatti ma ovviamente deve essere vero.

    RispondiElimina
  8. Ma allora tutti i licenziati possono avere un lavoro accudendo i genitori?

    RispondiElimina
  9. non conviene farsi assumere tanto ormai le pensioni non le danno più a nessuno

    RispondiElimina
  10. fra un pò bisognerà mettere i fucili alle finestre. Tutta questa gente che viene dall'estero dovrà tornarsene a casa o rubare. Qui non c'è più lavoro per nessuno.

    RispondiElimina
  11. Ma a che serve assumere una figlia?
    Qualcuno si rende conto che avrà comunque contributi (3000 Euro circa all'anno) da versare all'Inps, più circa 1000 Euro di tasse da pagare sul "guadagno/reddito" percepito dalla figlia per quel lavoro?
    Qualcuno spera di rivedere qualcosa di quei 4000 Euro dati allo stato?

    RispondiElimina
  12. occhio con i contributi dal comune perchè da quest'anno quelli che facevano finta e si prendevano a sbafo soldi non dovuti avranno vita grama. finalmente ci saranno controlli per i finti poveri.

    RispondiElimina
  13. Ma perchè assumerla e non dargli invece gli stessi soldi come paghetta?
    Occhio che quando la si assume poi si devono pagare i contributi Inps (il datore di lavoro) e la figlia deve pagare le tasse sul reddito da lavoro (oltre gli 8000 euro all'anno sono belle botte)

    RispondiElimina
  14. la pensione attira (assumo la figlia così i soldi restano in casa e fa anni per la pensione) ma si fa prima a giocare al superenalotto si ha la stessa probabilità di beccarlo (il vitalizio intendo.

    RispondiElimina
  15. Assumere una figlia vuol dire regalare 4000 Euro all'anno allo stato così oltre a tenersi in casa il proprio "CARO" si paga anche allo stato questa cura. Da pazzi!

    RispondiElimina
  16. meglio un uovo fresco oggi che una gallina incerta, vecchia e tassata domani

    RispondiElimina
  17. ha solo un senso se ad uno/a figlio/a mancano pochi mesi per andare in pensione. Allora si fa assumere e versa i contributi all'INPS 771 Euro ogni trimestre a paga base per una dipendente convivente. Va ricordato che poi l'anno successivo si pagano circa 1200 Euro di tasse sul reddito percepito dall figlio/a badante rapportato ad un anno di lavoro (600 Euro se si lavorano solo 6 mesi).
    Lo stato non regala nulla anzi ci marcia di brutto.

    RispondiElimina
  18. Non ha senso, ne logico, ne pratico ne economico

    RispondiElimina
  19. Scusate,qualcuno sa dirmi di preciso se un genitore puo' assumere un figlio..o figlia.. come badante???
    Perchè mi è stato detto che ciò è possibile solo in caso di
    invalidità del genitore al 100%.
    Invece io leggo nel 1° commento di questo sito che solo nel caso di assunzione della moglie è richiesta l'invalidità al 100%...per i figli non è richiesta!
    Se qualcuno può darmi notizie precise in merito
    ringrazio anticipatamente
    Saluti
    Gianni...givago@alice.it

    RispondiElimina
  20. è così solo la moglie non può essere assunta a meno dell'invalidità del 100%.
    vale non solo per un italiano ma anche per uno straniero.
    Questo comporta certe volta delle assunzioni facili in famiglie extracomunitarie che portano in Italia figli/i/e altrimenti clandestine

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è molto facile. lo straniero deve essere invalido al 100% per poter assumere la moglie, e penso che visto anche l'età media bassa degli immigrati questi siano una rarità

      Elimina
    2. anche un italiano deve essere invalido al 100% per poter assumere la moglie altrimenti l'aiuto reciproco non è un lavoro ma parte stessa del matrimonio. In Italia non ci sono leggi per stranieri o per italiani. Le differenze ci sono solo per lo straniero che non ha lavoro e non ha residenza. La moglie di no straniero però può assumere la figlia e farle avere così il permesso di soggiorno. Per la moglie non serve un lavoro basta che ce l'abbia il marito ed entrambi abbiano residenza in Italia.

      Elimina
  21. la risposta precisa con tanto di riferimenti la trovi su questo stesso blog
    clicca qui
    BADANTE FIGLIO/A

    RispondiElimina
  22. Skyroll full roll17 gennaio 2012 11:18

    Conviene solo ad un extracomunitario avere la figlia come badante.
    Paga per avere il permesso di soggiorno, altrimenti è meglio che la figlia lavori per suo padre per "nero affetto".
    Chi andrebbe a investire soldi in questo stato di magna magna?
    Adesso paghiamo una marea di deputati e senatori che sono li ingessati obbligati a far niente, in nome della democrazia; e siamo governati da una oligarchia chiamata dal presidente della repubblica. Sembra il festival di Sanremo. Tutti partecipano, tutti votano, ma gli eletti sono sempre gli stessi è sempre la solita fisarmonica.
    C'è ancora gente che vuole televotare e televersare sperando di vedere vincere la propria pensione?

    RispondiElimina
  23. assumere se stessi è da masochisti

    RispondiElimina
  24. non ci sono già abbastanza tasse? bisogna tassarsi anche per fare la badante? Il lavoro nero teniamocelo in casa.

    RispondiElimina
  25. se uno è invalido al 100% e prende l'accompagnamento, se assume una badante rischia di perdere la pensione?

    RispondiElimina
  26. se hai una badante hai una ragione evidente in più per ottenere l'accompagnamento

    RispondiElimina
  27. ... dimenticavo l'accompagnamento non centra con il reddito/pensione ecc.
    L'accompagnamento è un sussidio per pagare chi accompagna.
    La pensione non centra nulla con badante o accompagnamento.
    La pensione non si tocca.

    RispondiElimina
  28. serve solo per foraggiare lo stato, soldi che non vedrai mai di ritorno. Non serve a nulla a meno che ti manchi un anno di contributi alla pensione.

    RispondiElimina
  29. ricordiamoci che la maggior parte della gente cerca di evadere i contributi e cerca lavoro in nero, si fa prima a prendere quei soldi e a metterli su un libretto di risparmio per avere una pensione integrativa

    RispondiElimina
  30. dare soldi all'Inps sperando di averne di ritorno molti di più è come pretendere di sbancare il lotto.

    RispondiElimina
  31. si può assumere la moglie come colf?

    RispondiElimina
  32. No la moglie no (solo in caso di grave invalidità e poi diventerebbe una badante) e poi queste assunzioni fatte in casa avrebbero senso? Per pagare contributi e tasse sui soldi che ci si passano di mano in casa? Per avere una pensione che forse nemmeno arriverà?
    Tanto vale farla assumere per finta dal vicino, ma qual'è il senso?

    RispondiElimina
  33. ma siamo matti?
    Assumere la propria figlia vuol dire pagare la propria figlia e quindi costringerla a pagare le tasse su somme che poi non prenderebbe. Pagare 2500 Euro anno di contributi Inpse alla fine del lavoro pagare anche 483,50 euro allo stato per ogni anno di lavoro (massimo 1450 euro tiotali).
    perchè uno dovrebbe dare soldi ad uno stato che mai glieli ritornerà?

    RispondiElimina
  34. ha senso (ma poco) se il figlio abita da un'altra parte altrimenti i redditi di chi paga e di chi prende vengono messi assieme e le tasse raddoppiano.

    RispondiElimina
  35. ma chi glielo fa fare?
    Magari poi perde anche la pensione perchè mettono assieme i due redditi pensione dell'assistito più paga della figlia.

    RispondiElimina
  36. Perché si parla di figlia e non di figlio ? La legge lo pribisce ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figlia o figlio, non fa differenza. Le figlie di solito in famiglia fanno i lavori e i figli amministrano e vanno al bar.

      Elimina
  37. una domanda ma se la mamma è allettata ed è invalida al 100% ed ha 5 figli ,questa per assumere una badante hà bisgno della firma di tutti i figli ?

    RispondiElimina
  38. Io mi sono assunto come badante di mia madre dal 1994 al 1997 perchè ero rimasto senza lavoro. dicevano che non era possibile ma ho tentato lo stesso. mi sono segnato per 25 ore settimanali e pagavo circa 330.000 lire trimestralmente di contributi per avere la copertura assicurativa completa. La spesa era detraibile nella denuncia dei redditi di mia madre mentre il mio reddito era sotto il minimo tassabile. Poi ho ritrovato lavoro e questi 3 anni mi sono serviti per andare in pensione ed evitare la legge Fornero !

    RispondiElimina
  39. Anche se l'articolo è un po' datato, quale ritenete possa essere il rapporto benificio/costi a quella figlia disoccupata oggi a cui mancano alcune settimane per raggiungere le fatidiche 13 contribuitive per accedere alla Naspi? Ne vale la pena in questo caso farsi assuemere come badante del proprio genitore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il NASPI se non ricordo male e un'indennità di DISOCCUPAZIONE. Qualsiasi patronato scuoterebbe la testa di fronte ad una richiesta simile. Farsi assumere vuol dire innanzitutto pagare contributi, più o meno 250 euro al mese, poi sui soldi che si prendono occorre pagare le tasse. Quindi una che lavora per la propria famiglia si troverebbe a pagare i propri contributi e delle tasse su un giro di soldi in famiglia che non c'è. Farsi assumere è una lusinga che serve solo a derubare chi vi accede. Ben diversa sarebbe la situazione per chi vuole andare in pensione per sempre e gli mancano poche settimane per andarci. I costi sono sempre molto alti rispetto ai benefici che forse si avranno nel tempo.

      Elimina
  40. Testimonianza prestito tra particolare sul serio.
    Io sono la signora AUDREY vivo a Milano sono pronti a cercare per più di 3 mesi. Ma ogni volta che fessais truffati da una moltitudine di fresco e finire non ottengo nulla sul mio conto. Ma per fortuna mi sono imbattuto in un prestatore di nome "Ricciardo antonio" mi ha dato il prestito di 450.000 € che ho ricevuto il Martedì nel mio conto bancario dopo l'esecuzione di suo conditions.Donc voi che hanno bisogno come me in grado di scrivere a lui e spiegare la situazione potrebbe aiutare.
    Email: ricciardo-antonio@ro.ru

    RispondiElimina
  41. assumere la figlia? la figlia prende uno stipendio dai genitori o dal comune o dallo stato? Perchè lo stato paga un genitore per assumere i figli? Massimo gli da dei micro assegni famigliari. Spiccioli. Tutto il resto non ha senso.

    RispondiElimina
  42. siamo in Grecia per regalare altri soldi allo stato? Con quali garanzie poi di riprenderli. Meglio farsi una assicurazione privata o mettere i soldi sotto la mattonella

    RispondiElimina
  43. assumere un figlio/a, se può, non lo fa nemmeno il fruttivendolo o chi ha un bar. Sono solo soldi buttati al vento che non porteranno nemmeno ad una pensione certa. Posso capirlo solo se una persona è stata licenziata e gli mancano due settimane di marchette per andare in pensione.

    RispondiElimina
  44. Questi sono consigli fuori di senno, chi volete che assuma una figlia? Per avere l'illusione di ricevere dall'Inps, metà soldi di quelli versati? Ma perché una figlia non si fa una pensione integrativa con una qualsiasi assicurazione?

    RispondiElimina
  45. Chi teme che l'Inps verifichi tenga conto che l'Inps ha ragione di esistere solo se raccoglie più contributi possibili. Perché volete regalare soldi allo state senza sapere nemmeno se li prenderete?

    RispondiElimina
  46. L'Inps ha fame di soldi prima prende e poi non rende

    RispondiElimina
  47. quando ci si pensa sembra un'idea geniale per trovare lavoro ... poi occorre tener presente che datore di lavoro e lavoratore sono della stessa famiglia. Quel che si spende si riceve con un piccolo particolare si rischiano di versare allo stato 1000 Euro di Irpef su soldi che non si sono mossi (UNA TASSA DA 1000 EURO di IRPEF SUL NULLA) e poco meno di 3000 EURO di contributi versati. Ha un senso logico? NO DI CERTO.

    RispondiElimina
  48. Salve si può assumere una sorella,per il progetto ritornare a casa ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in italia si può assumere come aiuto domestico chiunque fatto eccezione il coniuge ma solo in particolari casi di invalidità. Occorre capire quanto convenga. una badante sorella o estranea che sia costa 3000 euro anno. Su circa 13000 euro di guadagno si pagano poi 1300 euro di tasse.Sono 4500 euro più o meno tra tenuta buste paga e tasse che vanno allo stato senza che la famiglia guadagni nulla e che serviranno in prospettiva di una pensione da prendere chissà quando. A casa un malato costa meno che in una struttura ma un grande ammalato in casa non è una soluzione da prendere a cuor leggero. Il progetto "Ritornare a casa" della regione Sardegna vale massimo per 12 mesi e per una spesa massima di 20000 euro. un anziano però non è un pacco postale da mandare avanti e indietro, infatti il progetto è soprattutto rivolti a malati terminali dove la regione più che erogare soldi alla famiglia eroga servizi gratuiti per l'assistito ma di notevole peso per la collettività. La domanda va presentata al comune di residenza ma il tornare a casa non deve essere visto come una fonte di reddito ma come una miglior vita per l'assistito.

      Elimina
    2. Intendo che si può assumere chi si vuole e per l'assistenza ad una persona non c'è limite al numero di assunti contemporaneamente. Solo il coniuge non può essere assunto per il vincolo (con il matrimonio) del reciproco aiuto. L'unico caso che prevede l'assunzione del coniuge è quello che si verifica in caso di invalidità totale con accompagnamento.

      Elimina
    3. il provvedimento regionale è fatto prima di tutto per alleggerire le spese della regione, secondo per favorire una fine vita tra gli affetti famigliari ... come ultima prospettiva quella di far guadagnare/risparmiare qualcosa ai familiari. Il provvedimento si occupa di persone gravemente inferme e quindi di difficile gestione in casa. Non cercate di trarre reddito da ammalati. La vita a casa è durissima.

      Elimina
    4. scusate ma chi dovrebbe essere quel pazzo che si fa assumere da un familiare che già vive in casa sua? Per pagare cinquemila euro anno a fronte di cosa? Ha senso solo se ad una persona mancano pochi mesi per andare in pensione con pensione piena altrimenti non ha senso

      Elimina
  49. non ha senso. L'Inps è l'istituto meno sicuro che esista si rischia solo di pagare tasse e contributi per nulla. Meglio un'assicurazione privata.

    RispondiElimina
  50. TENETE I SOLDI IN CASSA. Sia quelli delle tasse che dovreste pagare, sia quelli dei contributi e fatevi
    un'assicurazione privata di pari importo che rendeerà sicuramente il doppio.

    RispondiElimina
  51. Io mi sono fatta assumere dalla mamma sia per un discorso contributi che per azzittire i miei fratelli che mi accusano di dilapidare la sua pensione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. paghiamo lo stato per zittire i fratelli? quei contributi torneranno mai a casa? e quando? poi tu dovrai pagare le tasse su quello che ti paga tua madre, ha senso tutto ciò. Di tanto in tanto ne parlo con un amico che lavora in un patronato. Non dice nulla ma scuote la testa

      Elimina
    2. Fatevi assumere dal genitore solo se la situazione riguarda qualche mese per non rovinare magari 35 anni di lavoro. L'alternativa è quella di pagare anni di contributi gravandoli sulla famiglia scommettendo molto a rischio che il denaro vi verrà ritornato. con il debito pubblico enorme e fallimentare meglio non scommettere sullo stato.

      Elimina
  52. con la pensione che non arriva mai e l'Inps disastrata c'è il rischio di pagarsi i contributi e non riuscire nemmeno a prendere i soldi versati

    RispondiElimina
  53. Potrebbe essere un modo di attivare la NASPI?
    Mettiamo che per qualche motivo il figlio abbia i requisiti ma abbia perso attivamente il lavoro, in questo modo dopo 2 mesi di assunzione, alla scadenza di un primo contratto risulterebbe come uscito passivamente dal mercato del lavoro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per una necessità di un paio di mesi dovrò aiutare in famiglia, ho cominciato a informarmi presso la CISL, mi hanno spiegato tutto etc per l'assunzione di un badante, ma nel caso l'assunto sia un familiare stretto dicono che l'Inps mette in pausa e 'verifica'...

      Ma che tipo di controllo dovrebbe fare l'Inps?
      Ho letto informazioni contrastanti su questo nel blog, qualcuno ha una risposta certa?

      Elimina
    2. l'unico parente che non può essere assunto è il coniuge perchè il matrimonio vincola entrambi coniugi al reciproco sostegno. Tutti gli altri casi invece non hanno controlli di nessuna sorta e l'Inps può anche controllare come potrebbe collocare qualsiasi rapporto di lavoro. Non lo fa nelle aziende figuriamoci se si mettono a farla casa per casa. Al di la di quello, l'Inps non può bloccare un'assunzione perchè non incasserebbe i contributi.

      Elimina
    3. fare la badante per un genitore non è un gioco di prestigio e l'Inps non da soldi che non ha ricevuto prima

      Elimina
    4. https://www.idealista.it/news/finanza/lavoro/2015/05/13/115921-napsi-i-chiarimenti-dellinps-sui-destinatari-i-requisiti-limporto-la-durata-e-la

      Elimina
    5. ma perchè fare tutto questo traffico per farsi licenziare se una persona è già licenziata?

      Elimina
    6. Metti di avere tutti i requisiti a posto per la nuova naspi, 3 anni su 4 di contributi versati, etc ma per una serie di motivi sei stato indotto al licenziamento e ai tempi il sindacato non si è dimostrato utile... Un pensiero ce lo fai.

      La domanda è se fare gestire il tutto a un patronato.

      Elimina
    7. indotto al licenziamento? come fai ad essere indotto. se sei indotto che centra il sindacato vai da un giudice che tira in ballo il mobbing

      Elimina
  54. per accedere al Napsi occorre aver lavorato almeno un anno con contributi

    RispondiElimina
  55. Se tanto parlate male delle badanti allora provate a curare i vostri genitori da soli/e è riferito ai soldi ché spendete al mese,anno.....parlate anche del aiuto per la accompagnamento etc etc perché non si parla come tante famiglie trattano le badante , cosa li danno da mangiare? Etc etc
    Sapete cosa significa badante???? A badare al anziano/a....prendete una donna italiana e vediamo se quella lavora per 800 e 900 e incluso tutto......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non parlo male delle badanti ma purtroppo ho avuto brutte esperienze. la prima l'ho sorpresa dare delle gocce per dormire ( cosa che il dottore aveva assolutamente escluso di dare viste le condizioni di mio padre)e me lo consegnava il sabato in condizioni pessime da fargli subito una doccia. La seconda continuava ad insistere di farlo mettere su una carrozzina. le badanti erano pagate regolarmente assicurate sui 1.300 euro al mese pomeriggi liberi sabato finivano a mezzogiorno e riprendevano il lunedì. Per il mangiare altre 300 euro per farsi la spesa. Morale c'erano sempre problemi e dovevo sostituirle nelle loro ore libere, nelle domeniche e nelle feste. Alla fine che ho fatto? Licenziate e ora me ne occupo io a tempo pieno. Non è dura di più. Bisogna lavarlo vestirlo cucinare la notte si alza ogni mezz'ora e si perde per casa eccc un incubo ma con grande fatica ce la faccio. mi sono messo in regola con l'inps costa ma salgono i contributi e se dovesse succedermi un infortunio dovrei essere tutelato. premetto sono un figlio per cui ho dovuto imparare parecchio. non so sia la cosa giusta da fare ma metterlo in casa di ricovero non me la sento

      Elimina
    2. dimenticavo di scrivere che l'invalidità di mio padre è di testa e che vuole sempre andare a camminare quindi ci facciamo lunghe camminate

      Elimina
    3. Amilcare Pizzi20 luglio 2017 23:28

      pare siano più di un milione i parenti che curano i propri anziani in Italia. ogni tanto dicono di voler tirar fuori un legge a favore dei caregiver per facilitare la messa in pensione anticipata o i contributi gratuiti ma poi non ne fanno mai nulla

      Elimina
  56. Ma se una figlia viena ssunta come badante dal genitore per un anno e poi il genitore muore, la figlia ha diritto alla Naspi? qualch'uno mi puo' delucidare?

    RispondiElimina
  57. non c'entra che sia figlia o meno quello che conta sono le settimane di lavoro (minimo 13) e che non ci sia colpa del lavoratore nel licenziamento quindi la risposta è assolutamente SI. I requisiti infatti sono questi:
    - stato di disoccupazione intendendo la perdita del lavoro per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore;
    - tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
    -trenta giorni di effettivo lavoro nei dodici mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.

    RispondiElimina
  58. mi sono dimenticata di dirti che è indispensabile essere iscritte al centro per l'impiego e aver dato la propria disponibilità ad essere ricollocate immediatamente. Nessuna persona che poi va in Napsi poi si fa trovare, c'è chi è tornata a casa (estero) chi è in malattia o all'ospedale. Insomma chi è in disoccupazione da disponibilità ma poi fa di tutto per non essere rintracciabile e l'ufficio per l'impiego la prende come un'occasione persa per la persona contattata, mica va a controllare.

    RispondiElimina

Quando un singolo post ha oltre 200 commenti, quelli eccedenti i primi 200, non vengono subito visualizzati. Per leggerli tutti è necessario cliccare qui sopra (quando viene inserito) il link:
"Carica altro..."