mercoledì 10 novembre 2010

Posso licenziare la badante in malattia?

No. Durante la malattia il posto va conservato. Ma il giorno del rientro si può licenziare senza giustificato motivo (art.2118 e 2119 del codice civile a cui fanno eccezione le categorie licenziabili senza giustificato motivo di: lavoratori domestici (colf e badanti), dirigenti, atleti sportivi, apprendisti, ultrasessantacinquenni) mandando/consegnando una lettera di licenziamento raccomandata con ricevuta di ritorno o facendosi firmare una ricevuta. La lettera deve citare data del licenziamento e il periodo di preavviso obbligatorio.
La data del licenziamento diventa effettiva quando il lavoratore ne viene a conoscenza in forma scritta (art.2 legge 604/66 e sua riformulazione con legge 108/90). Quindi dire "ti licenzio non ha nessun valore" e il lavoratore è tenuto a prestare la sua opera finchè non riceve uno scritto. Se il lavoratore se ne va dopo il verbale "ti licenzio", ricade in abbandono ingiustificato di posto di lavoro e finisce in un rapporto disciplinare scritto, dove perde anche il diritto al preavviso.

23 commenti:

  1. ho la colf/badante sempre in malattia rischio se la licenzio senza causa?

    RispondiElimina
  2. L'unica cosa che non puoi fare è licenziarla in malattia ma tutto il restio si. appena rientra al lavoro la liquidi.

    RispondiElimina
  3. faccio la badante da quasi un anno, e adesso ho un disturbo nel piede che mi inpedice caminare, sto facciendo dei controlli ,la mia dottoressa mi ha mandato riposso finche faccio RM nonostante il certificato di malattia che ho consegnato continuo a lavorare, ma oggi mi ha detto che mi licenziaba e prende un'altra donna come badante, mi ha rifiutato il certificato di malattia COSA DEBO FARE GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nessuno può licenziarti se sei in malattia, ma il problema è che se non paghi una piccola percentuale alla Cassa malattia COLF nessuno ti darà nulla per i giorni di malattia e al massimo prenderai una piccola cifra per soli 15 giorni e l'unica cosa alla quale avrai diritto è il mantenimento del posto di lavoro. Che vuol dire? Nessuno toccherà il tuo posto di lavoro durante la malattia, ma appena rientrerai dalla malattia ti licenzieranno, perchè se vuole, un datore di lavoro può farlo quando crede. però hai un altro vantaggio se sei al lavoro anche in malattia (cioè non sei licenziata) pagheranno per te i contributi e potresti finire fra i disoccupati e prendere un'indennità di disoccupazione dallo stato.
      Racconta bene la tua situazione nei dettagli ad un sindacato vicino a dove abiti. Dubito che tu riesca più a lavorare presso quella famiglia ma forse ti aiuteranno a prendere un po' di soldi.

      Elimina
  4. salve, la mia colf, dopo essersi assentata per più di 6 mesi per motivi di salute, in maniera intermittente, ha deciso di andarsene, ma nn vuole presentare le dimissioni e soprattutto nn vuole portarmi i certificati, le cartelle cliniche relative alla sua malattia. cosa devo fare? posso pretenderli con raccomandata a\r? quello che mi è sembrato di capire è che vuole presentare domanda di invalidità lavorativa

    RispondiElimina
  5. oggi ho consegnato la lettera con il preavviso di licenziamento alla mia badante di mia madre,che presta servizio da noi dall'1/3/2015 perchè ieri per l'ennesima volta , a seguito di una accesa discussione sul suo rendimento, se n'è andata quattro ore prima del termine del suo orario lasciando mia madre sola. Oggi alla vista della lettera si è rifiutata di firmarla e se n'è andata dicendo che si sarebbe messa in mutua. Io gli ho inviato una racc. a/r con la lettera di preavviso di licenziamento . Ora non so se si è messa in mutua e se sì come vengono considerati i 15 giorni di preavviso ???

    RispondiElimina
  6. la badante di mia madre è tornata al suo paese x ragioni familiari in tempi rapidi ma prendendo le ferie. ora, in sua assenza, si scopre che mia madre è stata del tutto trascurata fisicamente, nell'igiene personale e nelle pulizie della casa (la donna convive con mia madre.) quest'ultima, convinta che se ne fosse andata, ci ha detto per la prima volta che le urla sempre, nonè padrona di dire e fare nulla e che una voltale ha addirittura sputato in faccia. Ad ogni buon conto, è terrorizzata al pensiero che questa torni ed A questo punto abbiamo deciso di preavvertirla con un sms in modo che, con le sue conoscenze italiane, riesca a trovare qualcos'altro peril suo rientro., preciso che la donna è assicurata da sempre e, siccome prima di andare ci ha chiesto un prestito, le abbiamo dato il suo tfr. maturato. preciso inoltre che le recapiteremo la lettera di licenziamento non appena rientra come prevede la normativa. il messaggio telefonico è solo per farle un favore e farla abituare all'idea.. E' CONSIGLIABILE OPPURE NO?? GRAZIE MILLE.

    RispondiElimina
  7. non serve a molto cercare di essere gentili, un licenziamento dolce o amaro è sempre un licenziamento. Non credo che tornare in Italia senza un lavoro certo, la induca a restare al suo paese, ci sono persone che continuano a fare periodi di prova non riuscendo (o non volendo) mai avere un lavoro fisso. Ci sono badanti che scelgono come professione la sostituta di loro amiche, è più semplice e meno impegnativo e responsabile, tanto vale aspettare il rientro e consegnargli il licenziamento con preavviso quando torna. E' bene farsi firmare per ricevuta la copia della lettera, ma anche se rifiuta di riceverla basta scrivere sul foglio respinta a mano il .... Nel caso di negligenza certa si può anche fare il licenziamento in tronco ma per avere meno problemi gli si possono pagare 15 giorni di preavviso e non prenderla più al lavoro alla consegna della lettera al rientro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vogliamo indurla a stare al suo paese! tanto più che deve ritirare la sua macchina e parte del suo vestiario. Siccome ci ha chiesto di prolungare le ferie di una settimana ancora, ove dovesse sapere che nonha più il suo posto, può decidere di restare se le serve o far rientro, magari contattando qualche conoscente, potrebbe avere delle prospettive. senza voler edulcorare la pillola, ma senza neanche essere disumani (e ne avremo anche i motivi!!) quello che però mi interessava, era sapere se era lecito o meno l'invio durante le ferie.. (un po' come il licenziamento durante la malattia) tutto qua... grazie molto

      Elimina
    2. Non si puoi licenziare una persona in ferie. Se però le ferie sono state firmate e comunque concesse per iscritto, poniamo 20 giorni, e la dipendente chiede una ulteriore proroga si sappia che deve obbligatoriamente rientrare. Il quinto giorno di assenza equivale alle dimissioni per mancata presentazione al lavoro il giorno stabilito. Non cercate di essere buoni soprattutto quando chi lavora non fa a regola d'arte il proprio lavoro. Occorre comportarsi da datori di lavoro e non da amici. Qualsiasi premio o concessione che voi farete alla BADANTE verrà vanificato appena vi assenterete. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Non si deve essere teneri con chi lavora male, tradisce la vostra fiducia ed è irrispettoso nei confronti del vostro congiunto

      Elimina
    3. E' un rapporto di lavoro. Se la badante trova di meglio se ne va e così deve fare la famiglia. se la badante non trova soldi, internet, frigor pieno, giorni liberi e troppo lavoro cercherà di meglio. Perchè la famiglia dovrebbe farsi scrupoli? Ho avuto due badanti la prima è stata con noi 4 anni e si definiva "schiava" arrivava il Lunedì a mezzogiorno e se ne andava il Venerdì a mezzogiorno con contratto e busta paga a 54 ore. Quando il lavoro è arrivato (prima nostra madre era autonoma e aveva solo bisogno di una persona che cucinasse e tenesse in ordine la casa) se n'è andata per un lavoro di pulizie a ore in cooperativa, salvo poi tornare dopo due mesi a chiedere di nuovo lavoro. La seconda che abbiamo avuto era infermiera (a detta sua) con un diploma (vero? falso?) in lingua russa/moldava? Era peggio della prima perchè era distratta con le medicine e pur avendo 50 anni non aveva idea nemmeno di come funzionasse un fornello a gas normalissimo. Era sempre al telefono con il figlio o il marito o l'amante o ecc. Basta ognuno di noi ha chiesto part time e a turno curiamo nostra madre con maggior attenzione.

      Elimina
    4. non vogliamo licenziarla in ferie, attenderemo il suo rientro per ufficializzare la notizia ma intanto, se può, le diamo l'occasione di attrezzarsi per non dover dormire sotto le stelle. se questa premura però può essere mal interpretata ed alla fine, da che la vogliamo aiutare, si passa dalla parte del torto, faremo a meno del messaggio pre-preavviso.. pr il resto concordo, troppa fiducia malriposta non avendo fatto esperienze precedenti, già ci pareva tanto che non ci rubasse in casa (o almeno non pare).

      Elimina
    5. Tutte le persone si portano via di casa qualche ricordino. Molte lo fanno per ricordarsi di un posto di lavoro, il souvenir piace a tutte. Troppe però prendono quello che credono lecito e giusto come fosse roba loro o regalie di stato. Altre non prendono nemmeno nulla, convincono l'anziano/a a dare loro anche oggetti importanti. Le motivazioni sono sempre le stesse: la famiglia ha abbandonato l'anziano/a mentre la badante si è sacrificata lasciando la sua famiglia per seguire e voler bene alla persona che gli altri "cattivi" (figli) hanno abbandonato.

      Elimina
    6. Quando un lavoratore fa male il proprio lavoro una ditta lo lascia a casa senza se e senza ma. Noi italiani ci facciamo troppi scrupoli umanitari e aiutiamo tutti. La badante lavora male? Malissimo e affari suoi, doveva pensarci prima. Più si trattano bene le persone e più loro crederanno che quello che gli si da era un loro diritto e se ne andranno insultandoci mentre dovremmo essere noi ad insultarmi per essersi preso paga e non aver lavorato adeguatamente.

      Elimina
  8. non si può licenziare né in ferie né in malattia, ma appena rientra si

    RispondiElimina
  9. Ci ho capito poco, però mi chiedo: se una persona ha una badante che gli sta in casa malata per 6 mesi, la paga e la mantiene per tutto quel tempo? Che fa, l'accudisce anche? Prende una seconda badante e la manda in albergo a dormire perché in casa sono finiti i letti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marcella unguras28 maggio 2016 22:24

      Anch'io sono disperata sono operata e non mi voglio in casa gli ho detto di lasciarmi in garage o in sofita o se no sotto le scale vi prego aiutato grezie

      Elimina
    2. L'unica cosa che non possono fare è licenziarti ma lo faranno il primo giorno che finirai la malattia che potrebbe anche proprarsi a lungo. La convivenza è intesa necessaria per il lavoro ma se una persona non lavora può fare la malattia dove gli pare. Non c'è nessuna regola che impone alla famiglia di ospitarti e darti da mangiare perchè in malattia purtroppo per questi tipi di lavoro non c'è nemmeno paga dopo un periodo di tempo relativamente breve. Se quella famiglia adesso si trova con due ammalati a casa dovrà per forza prendere un'altra badante oltre pagare i contributi a te nella speranza anche quella si ammali. Tutto dipende dalla famiglia ma credo sarebbe una grande rarità trovarne una che ha spazio per una seconda badante da ospitare e da mantenere. Non è un fatto di volerti o non volerti. Non riusciranno a trovare una badante che deve lavorare per un anziano e una badante ammalata

      Elimina
  10. Dattori di lavoro accusano le badante in tutte modi ,,,ma PERCHE ????: NON PAGANO IL CONTRIBUTU' NON PAGANO GIORNI LIBERI, ASSICURANO 24 ORE A SETTIMANA E PRETENDONO 24 OORE AL GIORNO , se badante va in ferie sempre GRANDE TRAGEDIA con figli e pagamento ..... Problema Fra Dattore di lavoro e Badante SOLO UNICA : 90 % Dattori di lavoro N O N RISPETTANO LEGGE ITALIANO !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma le badanti conoscono il contratto o se lo inventano? Tu lavori da uno del 10% o da uno del 90% che non rispetta il contratto?

      Elimina
  11. Ciao a tutti ho una domanda dal giorno 16/01 sono in malaria e in quel giorno ho ricevuto il preavviso di licenziamento sul foglio ce scritto che lavoro fino al 31/01. La malattia è fino ad oggi 22/01.. la mia domanda é ma adesso mi devono dare un altro preavviso di licenziamento che parte da domani 23/01 fino al 06/01 o si continua con il vecchio fino al 31/01?? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu hai preso malattia dopo che ti hanno dato il preavviso o il preavviso te lo hanno dato dopo che tu hai portato la malattia? Perchè è strano che malattia e inizio del preavviso coincidano. Un'azione sembra conseguenza dell'altra in questo caso. La cosa certa è che è solo una questione di giorni ma comunque ti licenzieranno. Comunque se durante il preavviso ci sono ferie o malattia, la malattia sospende il preavviso. Quindi nel tuo caso i 15 giorni di preavviso iniziano il giorno dopo la fine della malattia

      Elimina
    2. il preavviso è comunque un periodo di lavoro, ma anche un periodo (pur breve) per cercarsi un altro lavoro. Se uno è ammalato è pacifico che un'altro lavoro non può andarselo a cercare. Inoltr non possono esserci contemporaneamente ferie, malattia, lavoro ecc. o sono giorni di malattia o sono di lavoro, quindi la malattia blocca sia le ferie, sia il lavoro.

      Elimina

Quando un singolo post ha oltre 200 commenti, quelli eccedenti i primi 200, non vengono subito visualizzati. Per leggerli tutti è necessario cliccare qui sopra (quando viene inserito) il link:
"Carica altro..."